In merito alle recenti discussioni sull’ipotesi di installazione di una nuova antenna 5G sul territorio, l’amministrazione comunale di Paullo ha diramato un comunicato per fare chiarezza e rispondere alle perplessità emerse tra la cittadinanza.
Nuova antenna 5G: l’Amministrazione fa chiarezza ed è sempre disponibile a un confronto sereno con i cittadini.
Comprendiamo le preoccupazioni emerse e riteniamo fondamentale fornire tutte le informazioni necessarie in modo trasparente e sereno, senza strumentalizzazioni di parte.
L’Amministrazione Comunale desidera rivolgersi ai cittadini in merito alle recenti discussioni sull’ipotesi di installazione di una nuova antenna 5G sul nostro territorio. Comprendiamo pienamente le preoccupazioni emerse e riteniamo fondamentale fornire tutte le informazioni necessarie in modo trasparente e sereno.
Vogliamo essere vicini alla cittadinanza, ascoltarne i dubbi espressi e promuovere un confronto diretto e accogliente. Per questo motivo, comprendendo le rimostranze pervenute nei confronti dell’intervento, come già annunciato siamo disponibili a incontrare una delegazione dei cittadini firmatari – così come tutti coloro che desiderino ricevere chiarimenti, senza distinzioni – per condividere informazioni corrette e superare le strumentalizzazioni di parte.
Crediamo che il confronto aperto e sereno sia la chiave per affrontare insieme, con spirito costruttivo, le sfide dell’innovazione tecnologica sul nostro territorio.
Chiarezza sul procedimento pubblico
La recente delibera di Giunta non ha autorizzato l’installazione dell’antenna, ma ha semplicemente avviato il procedimento amministrativo, recependo le istanze pervenute. Il successivo passaggio in Consiglio Comunale ha individuato l’area pubblica dove l’antenna potrebbe essere collocata in coerenza con le motivazioni tecniche, ma non ha sancito l’installazione definitiva. L’eventuale installazione, infatti, dipende dal parere tecnico e autorizzativo degli enti competenti su salute e ambiente, quali ATS e ARPA, ai quali l’operatore dovrà sottoporre il progetto. Solo dopo i controlli e le autorizzazioni previste dalla legge sarà possibile procedere.
L’operatore avrebbe potuto interloquire con qualunque privato nella stessa area senza che la comunità potesse sapere nulla. Il Comune si è fatto garante della pubblicità del procedimento pubblico secondo la legge, garantendo i passaggi più trasparenti per la corretta valutazione del progetto.Chi decide il posizionamento tecnico dell’antenna
Il punto esatto in cui un’antenna viene posizionata deriva da valutazioni esclusivamente tecniche, effettuate dall’operatore per garantire una copertura di rete adeguata in zone dove il segnale risulta insufficiente. Non si tratta quindi di una decisione discrezionale dell’Amministrazione, ma di un’esigenza tecnica regolata da norme precise.
È bene ricordare che sul nostro territorio sono già presenti da molti anni altre antenne di questo tipo, oltre a numerose antenne installate su tetti privati, per le quali la normativa non prevede alcuna specifica autorizzazione comunale.Sicurezza e impatto sul territorio
L’Amministrazione desidera rassicurare la cittadinanza: non esistono studi scientifici validi e verificati che dimostrino rischi per la salute derivanti dalle frequenze utilizzate dalle antenne 5G. Analogamente, non emergono evidenze attendibili che indichino svalutazioni immobiliari dovute alla vicinanza di infrastrutture di questo tipo.
Inoltre, la nuova ipotesi di localizzazione, rispetto alla prima proposta, risulta più defilata e distante dalle abitazioni, riducendo al minimo le eventuali preoccupazioni.
