Le donazioni accumulate con i punti Blucard 2024 nei supermercati “Il Gigante” si sono trasformate in un atto concreto di solidarietà: oltre 90.000 euro sono stati devoluti a LILT Milano Monza Brianza per offrire ospitalità e assistenza ai bambini malati oncologici e alle loro mamme, nelle Case del Cuore.
Grazie alla generosità di clienti e alla scelta del gruppo “Il Gigante” di destinare le donazioni alla LILT, nel biennio 2024/2025 sono state raccolte oltre 12.000 adesioni. Le risorse garantiranno circa 1.200 notti gratuite di accoglienza alle famiglie dei piccoli pazienti oncologici. I beneficiari sono le famiglie in stato di fragilità, provenienti da tutta Italia e dall’estero, con minori malati di tumore in cura presso il reparto di pediatria oncologica dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Un traguardo reso possibile grazie alla generosità dei nostri clienti che, attraverso il catalogo Blucard 2024, hanno scelto di donare i propri punti a questa nobile e importante causa.
Gianluigi Bassani, direttore marketing “Il Gigante”
Le Case del Cuore: un rifugio sicuro vicino all’Istituto dei Tumori di Milano
LILT Milano Monza Brianza gestisce 5 Case del Cuore, appartamenti situati a pochi passi dall’Istituto dei Tumori di Milano, centro di eccellenza nella cura dei tumori pediatrici. Ogni anno, queste strutture accolgono bambini e ragazzi malati di tumore accompagnati da un genitore, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero.
Le famiglie ospitate vivono spesso situazioni socio-economiche complesse. L’accoglienza offerta da LILT è totalmente gratuita e garantisce non solo un luogo sicuro dove dormire durante il percorso terapeutico, ma anche un supporto umano e psicologico che fa sentire tutti un po’ più a casa.
LILT e il Servizio Assistenza Bambini: al fianco delle famiglie nella malattia
Fondata nel 1948, LILT Milano Monza Brianza è attiva nella prevenzione, assistenza e ricerca oncologica. Il suo Servizio Assistenza Bambini rappresenta una rete di sostegno fondamentale per le famiglie con figli affetti da tumore: non solo ospitalità, ma anche supporto psicologico, ascolto e orientamento durante tutto il difficile percorso delle cure.
Queste strutture sono nate negli anni ’70 diventando una risposta concreta al problema della mobilità sanitaria e fanno parte di quella rete di accoglienza. In questo modo cerchiamo di evitare che le persone in condizioni di vulnerabilità socio economica debbano dormire in situazioni precarie o addirittura in auto, durante il periodo di cura dei propri figli.
Marco Alloisio, presidente della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori di Milano Monza Brianza
