Al Fatebenefratelli servizio di mediazione culturale

Presenti e vicini a coloro i quali hanno problematiche di disagio, di abbandono, di solitudine e, più in generale, di vulnerabilità

BERTOLASO

L’indicazione che abbiamo dato a livello regionale è che bisogna essere sempre presenti e vicini soprattutto a coloro i quali hanno problematiche di disagio, di abbandono, di solitudine e, più in generale, di vulnerabilità. Oggi compiamo un passo importante verso un modello di intervento integrato, basato sulla costruzione di relazioni di fiducia tra gli operatori sanitari, sociali e le persone che si trovano in queste condizioni.
Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare

Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, alla presentazione del progetto sperimentale all’Ospedale Fatebenefratelli di Milano, frutto della collaborazione tra ASST Fatebenefratelli Sacco, Comune di Milano, Fondazione Arca ed Emergency Ong Ets. Il nuovo servizio di mediazione culturale e orientamento socio-sanitario mira a migliorare l’assistenza e l’accoglienza per la popolazione fragile, specialmente coloro che utilizzano il Pronto Soccorso come unica via di accesso ai servizi sanitari o persone senza fissa dimora.

Il Fatebenefratelli è un punto di riferimento che monitoriamo quotidianamente: quello che accade qui poi succede anche nelle altre realtà della regione e per questo motivo la sperimentazione ci aiuterà proprio a capire come migliorare il servizio e a valutare come estenderla ad altri ospedali milanesi e lombardi.
Guido Bertolaso, assessore regionale al Welfare

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