Un pubblico numeroso e profondamente coinvolto ha gremito l’ex chiesetta dell’Assunta di Cassina De’ Pecchi in occasione della proiezione del film Stregone di Città, opera unica diretta dal professor Gianfranco Bettetini — figura di spicco della cultura italiana e considerato uno dei padri fondatori della semiologia in Italia.
Un grazie particolare all’Architetto Emilio Dossena, proprietario della chiesetta, che continua a mettere a disposizione della collettività un luogo davvero magico che ha tante storie da raccontare, e quella su Don Giuseppe Gervasini è tra le più interessanti.
Marco Vazzoler, presidente della Proloco locale
L’evento, organizzato con passione e cura dalla Pro Loco Cassina Sant’Agata APS, dalla Cooperativa La Speranza e dal Comitato Cassina 150, ha voluto rendere omaggio a Don Giuseppe Gervasini, il celebre “Pret de Retenà”, sacerdote-guaritore dalla vita intensa e controversa, profondamente radicato nella memoria popolare tra Milano e Cassina.
La nostra collaborazione con la Proloco e il Comitato continua nel solco della riscoperta della figura di questo sacerdote che ha lasciato una traccia indelebile del suo cammino anche a Cassina. La proiezione del film rientra in quest’ottica e crediamo che in futuro ci saranno altri momenti per rivedere la pellicola.
Caterina Franco, Vice Presidente della Cooperativa La Speranza
Girato nei primi anni Settanta, Stregone di Città è l’unico lungometraggio mai realizzato sulla figura di Don Gervasini. L’opera fu insignita di una Menzione Speciale al Festival di Locarno del 1973 e trasmessa in prima visione sulla Rete Nazionale della Rai il 30 maggio 1974. La proiezione ha rappresentato una rara opportunità per il pubblico di riscoprire un film televisivo di grande intensità, capace di coniugare rigore narrativo e forza evocativa.
Aver proiettato “Stregone di città” ci rende consapevoli di aver fatto un altro passo in avanti verso il connubio della figura del Prèt con Cassina De’ Pecchi, e porgo un grande ringraziamento alla Proloco che è riuscita ad acquisire i diritti di proiezione della pellicola dalla Rai Teche attraverso un grande lavoro di ricerca negli archivi della Tv di Stato.
Francesco Cau del Comitato Cassina 150
Nel cast, nomi di rilievo della scena italiana dell’epoca: Rada Rassimov, Carlo Cataneo, Lucilla Morlacchi, Gigi Ballista e Giulio Brogi. Attraverso le loro interpretazioni, il film ripercorre la parabola umana e spirituale di Don Gervasini, dalla sua attività a Retenate (da cui fu allontanato nel 1901), al periodo trascorso proprio a Cassina De’ Pecchi, dove officiò messa nell’ex chiesetta dell’Assunta, fino al suo definitivo trasferimento nel quartiere Baggio a Milano nel 1926.
La calorosa partecipazione e l’attenzione del pubblico testimoniano come la figura del “Pret de Retenà” continui a esercitare un fascino profondo e a vivere nell’immaginario collettivo, a più di ottant’anni dalla sua morte avvenuta nel 1941.
La proiezione del film su Don Gervasini contribuisce a coltivare il ricordo delle figure storiche che hanno caratterizzato il nostro comune
Marco Beccaria, Vice Sindaco di Cassina De’ PecchiSono convinto che da questo momento in poi si possa tèssere un bel connubio tra i nostri due territori che, come vediamo, hanno in comune un personaggio ancora tanto misterioso quanto affascinante
Diego Boscaro, sindaco di Vignate
