È stata ufficialmente intitolata alle “Staffette Partigiane” la nuova ciclovia di corso Sempione a Milano: un omaggio alle donne che, con coraggio e abnegazione, contribuirono alla lotta di Liberazione dal nazifascismo, spesso mettendo a rischio la propria vita. La bicicletta, simbolo dei loro spostamenti clandestini per portare messaggi, curare feriti e compiere azioni di sabotaggio, torna così a essere protagonista nella città che vide molte di loro impegnate in prima linea.
La cerimonia di intitolazione si inserisce nel programma “Tempo di Pace e di Libertà. 80 Anni di Liberazione”, promosso dal Comune di Milano nell’ambito del progetto Milano è Memoria, e ha visto la partecipazione dei rappresentanti dell’Amministrazione comunale e di Primo Minelli, presidente di ANPI Milano.
La ciclovia, realizzata da MM Spa, si estende per circa 2,5 chilometri lungo il doppio filare di platani che caratterizza corso Sempione. Si tratta di percorsi ciclabili monodirezionali in sede protetta, arricchiti da pavimentazioni ecologiche, aree di sosta, nuove rastrelliere, fontanelle e percorsi pedonali accessibili.
Contestualmente, è stato lanciato il podcast speciale “Milano, le donne della Resistenza”, disponibile su Spotify. Realizzato da Officina del Podcast per Milano è Memoria in collaborazione con il Dipartimento di Studi storici “Federico Chabod” dell’Università Statale di Milano, il podcast raccoglie le testimonianze di Sandra Gilardelli (una delle ultime staffette partigiane viventi), Tiziana Pesce, Daniela Saresella e Primo Minelli.
Un racconto intenso e necessario, per ricordare che la Resistenza italiana fu anche una grande, profonda storia di donne.
