L’amministrazione comunale di Cormano ha appreso in questi giorni di una certa preoccupazione da parte dei concittadini a seguito della nuova antenna di telecomunicazione che sorgerà in via Figini.
Sono già state effettuate tutte le verifiche necessarie di analisi dei parametri, a seguito delle quali è arrivato il parere positivo di Arpa.
I comuni non possono introdurre divieti all’installazione di tali antenne a meno che non sussistano determinate condizioni, e abbiamo appurato che a norma di legge in questo caso non sussistono, anche per quanto concerne la potenza totale ai connettori di antenna, che risulta essere inferiore a 1 W.
Si ricorda altresì che le reti di telecomunicazioni sono equiparate, per legge, alle opere di urbanizzazione primaria e quindi hanno una pubblica utilità. Per questa ragione le possibilità di azione dei Comuni sono estremamente limitate, ma come Amministrazione pone sempre molta attenzione alla salute dei cormanesi e per tale motivo si è informata presso gli uffici competenti, i quali hanno verificato la correttezza dei documenti presentati dall’operatore.
Il Comune ha acquisito i pareri di competenza, in particolare quello di ARPA Lombardia, di cui si riporta estratto: “[…] non si rilevano condizioni per le quali l’attivazione dell’impianto possa provocare il superamento dei limiti di esposizione indicati dall’art. 3 del DPCM 8 luglio 2003 G.U. n. 199 del 28 agosto 2003 e s.m.i. e/o dei valori di attenzione/obiettivi di qualità indicati nell’art. 10 comma 2 della Legge 214 del 30/12/2023. Si rilascia pertanto parere tecnico positivo per quanto riguarda il rispetto dei limiti della vigente normativa in materia di protezione della popolazione dall’esposizione ai campi elettromagnetici”.
L’area non è soggetta ad alcun vincolo di natura paesaggistica, e pertanto non si è reso necessario attivare una procedura autorizzativa in tal senso. Si è richiesto comunque il parere della Commissione per il Paesaggio, la quale ha ritenuto di non esprimersi nel merito.
Sono state esaminate accuratamente tutte le osservazioni redatte da alcuni residenti e sono state trasmesse le risposte e i chiarimenti richiesti attraverso l’ufficio competente.
Consapevole della delicatezza della situazione, che interessa la salute di numerosi cittadini, il Comune ha comunque valutato di rivolgersi a un proprio legale di fiducia esperto in materia al fine di acquisire un parere qualificato nel merito.
