Finalmente una buona notizia per il personale dell’azienda di via Tolstoj, la multinazionale svizzera che nell’ottobre scorso ha deciso il licenziamento di 150 dipendenti, nei due stabilimenti di San Giuliano e Fizzonasco di Pieve Emanuele.
La politica sangiulianese – senza distinzioni – si è da subito attivata nel sostenere la causa delle famiglie coinvolte: lo scorso 28 ottobre, si è tenuto un Consiglio Comunale aperto che ha espresso la solidarietà di tutti e ha impegnato istituzioni e parti sociali nel perseguire tutte le azioni volte a tutelare il più possibile i posti di lavoro.
Mercoledì 27 novembre si è arrivati alla firma di un accordo tra Fiom Cgil e Bystronic Srl.
Ecco cosa si prevede per i 143 dipendenti (7 hanno optato per altre opportunità):
- 43 dipendenti rimarranno per altri 24 mesi in azienda, a stipendio invariato (6 mesi in più se dovessero aprirsi ulteriori procedure di licenziamento;
- 100 addetti usufruiranno di un incentivo (un anno di stipendio) e rimarranno fino a fine gennaio 2025 oppure fino al 28 febbraio, termine ultimo per avvalersi dell’incentivo. Tra questi, coloro che nel frattempo non abbiano trovato un altro impiego, saranno seguiti da una società di ricollocazione, che, a spese della Bystronic, li affiancherà fino a quando non avranno trovato un
posto di lavoro a tempo indeterminato.
Siamo soddisfatti che la situazione si sia comunque sbloccata e che sia stato possibile trovare un accordo per dare un pò di respiro ai lavoratori e alle loro famiglie. Certamente, l’auspicio è che tutti i lavoratori coinvolti possano trovare una soluzione stabile e continuativa. Il lavoro è dignità e occorre che questa dignità sia tutelata e rispettata. Un ringraziamento a tutti coloro che si sono impegnati fattivamente per dare questa prima risposta ai lavoratori dei due stabilimenti.
Marco Segala, sindaco di San GiulianoQuesto segnale è un’occasione importante per sottolineare ancora una volta le difficoltà che i lavoratori devono affrontare dinanzi a decisioni unilaterali incomprensibili come questa. Mi preme evidenziare, finalmente, l’unica voce che hanno espresso la politica e le parti sociali in questa delicata vicenda, un atteggiamento propositivo che ha consentito da arrivare ad un accordo con la proprietà dell’azienda.
Alfio Catania, assessore con delega al Lavoro
