Sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione del tumore della mammella, in collaborazione con la Polizia di Stato. È l’obiettivo del progetto ‘Care for caring – Ambasciatrici della prevenzione’, presentato questa mattina alla Questura di Milano alla presenza, tra gli altri, dell’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, e del questore di Milano, Bruno Megale.
‘Care for Caring – Ambasciatrici della Prevenzione’ si caratterizza per l’offerta di controlli clinici ed ecografici gratuiti alle donne in servizio nella Polizia di Stato, anche nella fascia di età tra i 20 e i 44 anni, cioè una popolazione non compresa nei programmi di screening mammografico regionali che oggi coprono le fasce di età tra i 45 e i 49 anni (una volta all’anno) e tra i 50 e i 74 anni (ogni due anni).
Da qui arriva un messaggio molto chiaro sulla necessità di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza della prevenzione. Le donne in divisa, infatti, sanno coniugare meglio di chiunque altro la sensibilità e la capacità intuitiva dell’animo femminile alla forza e al senso del dovere, aspetti che contraddistinguono le Forze dell’ordine. Oggi la parola d’ordine è ‘prevenzione’, un argomento su cui la Lombardia è in prima linea. La nostra regione, infatti, è tra le più attive in questo ambito, con periodiche campagne di sensibilizzazione e diversi screening gratuiti organizzati periodicamente sul territorio. È sempre utile ribadire che la maggior parte dei tumori si possono evitare proprio attraverso le attività di prevenzione e che la maggior parte di quelli alla mammella sono curabili se rilevati in tempo. Perciò, a nome del presidente Fontana e di tutta Giunta regionale, esprimo un sincero ringraziamento per questa iniziativa.
Romano La Russa, assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile
‘Care for Caring – Ambasciatrici della Prevenzione’, ideata e coordinata da Ladies First, nasce dalla collaborazione tra la Polizia di Stato, la Fondazione IRCCS Ca’ Granda, l’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, gli Spedali Civili di Brescia, l’IRCCS Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Sant’Orsola-Malpighi e –l’AUSL di Piacenza.
L’iniziativa offre la possibilità a circa 1500 donne, a seconda della fascia di età, di accedere a visite specialistiche e controllo ecografico o a colloqui individuali con medici specialisti per sessioni educazionali su prevenzione oncologica, importanza di controlli mammografici regolari, autopalpazione e conduzione di stili di vita sani.
