Giovani, disagio e marginalità, progetti regionali

L'operazione è resa possibile grazie a nuove risorse per 3,3 milioni, che portano quindi a circa 11,2 milioni di euro l'investimento

giovani

Regione Lombardia incrementa ulteriormente il suo impegno per contrastare e prevenire il disagio giovanile. Ai 29 progetti che riguardano la prevenzione e limitazione dei rischi e (con un’altra linea l’intervento) la riduzione del danno e l’inclusione, se ne aggiungeranno presto altri 12. L’operazione è resa possibile grazie a nuove risorse per 3,3 milioni, che portano quindi a circa 11,2 milioni di euro l’investimento complessivo per questi obiettivi.

Un intervento concreto quello del ‘bando marginalità’ che permette di realizzare importanti interventi realizzati da attori istituzionali e realtà del mondo associativo, che ora – grazie allo scorrimento della graduatoria che verrà definito in una delle prossime sedute della Giunta regionale – acquista una dimensione ancora più ampia.

Una scelta voluta per dare seguito e continuità a progetti di valore, che interessano tutto il territorio lombardo e per proseguire il percorso di rafforzamento di reti e filiere di servizi in grado di identificare e affrontare precocemente e preventivamente le situazioni di disagio sociale di giovani e adulti a rischio di marginalità.
Elena Lucchini, assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità

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