Sostenibilità ambientale nelle scuole di Saronno

Interviste ed "ecopagelle" per gli alunni della scuola primaria, mentre i più grandi sono stati "ecoreporter"

Per il terzo anno consecutivo, l’Amministrazione comunale, insieme ad Amsa, la società che gestisce il servizio di igiene ambientale con Econord, ha voluto coinvolgere gli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio in un progetto di educazione ambientale.
Se negli anni precedenti l’obiettivo è stato quello di sensibilizzare i giovani studenti sui temi dello spreco alimentare, della differenziazione dei rifiuti e dell’efficienza energetica, quest’anno si è lavorato sul “Ciclo di vita dei prodotti e materiali” affrontando la tematica dell’economia circolare.

L’adesione è stata sicuramente importante: 37 classi, appartenenti a plessi statali e privati per un totale di circa 800 studenti, sono state coinvolte negli scorsi mesi in lezioni teoriche e laboratori pratici. Il progetto prevedeva anche una parte di sensibilizzazione per insegnanti e personale ATA che si occupa della somministrazione dei cibi e delle pulizie dei plessi con svuotamento e smistamento dei rifiuti prodotti durante l’orario scolastico.
Terminata la fase teorico-laboratoriale, gli studenti sono stati i protagonisti attivi dei due contest previsti, le cui premiazioni si sono svolte l’altra mattina alla presenza dell’Amministrazione comunale.

Gli alunni delle primarie hanno intervistato i loro parenti e altri adulti sui temi trattati in classe, hanno dato un voto alle loro risposte, valutate alla luce di quanto hanno appreso durante le lezioni teoriche e hanno quindi prodotto le “ecopagelle”: la classe che ne ha raccolto un numero maggiore è stata la 3°B della primaria San Giovanni Bosco, vincitrice quindi del buono di 400 euro da spendere per l’acquisto di materiali didattici o altre attività scolastiche.
Gli alunni delle secondarie hanno invece partecipato al concorso “Ecoreporter”: l’obiettivo è stato quello di realizzare un reportage sui temi trattati in classe coinvolgendo e motivando famiglie, amici, vicini e parenti con interviste, servizi fotografici o video, analisi delle buone pratiche, ecc.
I lavori sviluppati dai ragazzi, soprattutto in gruppo, sono stati accorpati per realizzare un unico elaborato di classe (un testo scritto, un disegno, un racconto o un documento multimediale). Ad aggiudicarsi il buono da 500 euro è stata la classe 1°A della secondaria Aldo Moro che ha realizzato e montato tra l’altro un bellissimo video.

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