A Sesto non cessa la “guardia” al fiume Lambro

Rimangono chiuse al traffico via San Maurizio al Lambro e viale Edison nella parte terminale a ridosso del fiume, fino al nuovo aggiornamento di domani mattina.

Non cessa la “guardia” al fiume Lambro.
Rimangono chiuse al traffico via San Maurizio al Lambro e viale Edison nella parte terminale a ridosso del fiume, fino al nuovo aggiornamento di domani mattina.

Per rientrare a Sesto da Cologno l’unica via/ponte percorribile è quello di via Di Vittorio. Il quartiere Pelucca rimane collegato solo da viale Italia e questo per tutta la notte.
I due sistemi idraulici che attualmente governano le acque del Fiume Lambro stanno svolgendo il loro compito, proteggendo molti territori e città.
La diga Cavo Dotti (la diga più antica d’Italia – anno 1812) lago di Pusiano, con una capacità di 3 milioni di metri cubi, e il sistema di ritenuta di Inverigo (Diga delle Fornaci – anno 2018 – foto 1) con una capacità di 950mila metri cubi sono ormai al limite e verranno aperti per alleggerire gli invasi.
Questo determinerà un aumento della portata del fiume Lambro tra 2/3 ore con forti ripercussioni sui territori. A Monza la situazione è già molto critica in diverse zone con macchine sommerse fino ai finestrini e si prevede anche l’esondazione in centro.

A Sesto, grazie anche allo scolmatore, la situazione seppure critica è al momento sotto controllo, con qualche sversamento di acqua nelle apposite aree di laminazione (terreni a verde) ed a ridosso delle sedi stradali, preventivamente chiuse.

A livello di viabilità si andrà avanti cosi, per tutta la notte, salvo peggioramenti nella portata del fiume che potrebbero dover comportare la chiusura di altre vie cittadine.

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