Lombardia-Svizzera, collaborazione con Confederazione elvetica in crescita

"Gli argomenti trattati toccano i collegamenti, lo spopolamento alpino, la difesa dei paesaggi, il problema dei frontalieri"

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Il dialogo bilaterale tra Lombardia e Confederazione elvetica ha vissuto a Palazzo Lombardia, un nuovo appuntamento con la presenza del presidente Attilio Fontana e dell’assessore regionale ai Rapporti con la Confederazione elvetica, Massimo Sertori.

La collaborazione fra Stato svizzero e italiano è sempre maggiore e rilevante. L’interscambio aumenta e il dialogo tra Lombardia e alcuni Cantoni svizzeri continua a crescere. Gli argomenti che abbiamo trattato sono tanto importanti e toccano i collegamenti, lo spopolamento alpino, la difesa dei paesaggi, il problema dei frontalieri. Una serie di argomenti ai quali noi crediamo molto e che quindi è opportuno discutere, approfondire e migliorare.

Attilio Fontana, presidente della Regione.

È un piacere aver ospitato a Palazzo Lombardia questo importante tavolo Bilaterale sulla cooperazione tra Italia e Svizzera. Le nostre comunità sono particolarmente legate e stiamo investendo molte risorse per realizzare interventi sempre più di qualità e che rispondano ai bisogni reali dei cittadini. Il momento di dialogo bilaterale è un appuntamento annuale che, per la seconda volta si tiene a Milano, in cui partecipano tutti i rappresentanti della Confederazione Svizzera, dei Cantoni, delle Regioni e del Governo italiano, per affrontare i dossier aperti. Tra questi: l’apertura dei valichi alpini, la nuova programmazione Interreg 2021-2027, la comunità di lavoro Regio Insubrica e temi come fiscalità, ambiente, energia e sicurezza. È stata anche questa un’ottima occasione per rinnovare lo spirito di collaborazione e di reciproco aiuto instaurato in questi anni.

Massimo Sertori, assessore regionale.

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