L’arte in ostaggio al Museo MAiO

Il museo MAiO non ospita solo mostre temporanee. Al secondo piano la collezione permanente è protagonista con le opere d'arte in ostaggio.

Il museo MAiO non ospita solo mostre temporanee. Al secondo piano la collezione permanente è protagonista.

La collezione ha l’obbiettivo di raccontare l’arte in ostaggio, ovvero la storia delle 1641 opere trafugate dai nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale.

Appena entrati sarete circondati da 8 teli sospesi, sui quali sono stampati i nomi delle opere trafugate divisi per regione con indicati l’autore, la tipologia dell’opera, l’ente proprietario e le informazioni sul furto.

Inoltre, le opere donate dagli artisti ospiti delle mostre temporanee circondano la stanza.

Il Museo MAiO non si limita solamente ad educare il pubblico sul tema dell’arte trafugata ma si pone come centro di diffusione dell’arte locale.

Ingresso gratuito.

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