La realtà che viviamo diventa ogni giorno più complessa e ricca di sfumature. Possiamo davvero pensare che il giornalismo non abbia un ruolo chiave in questo scenario? Crediamo davvero che quella del giornalista sia una professione destinata a sparire? Assunta Corbo e Mariagrazia Villa propongono spunti di riflessione per delineare un diverso percorso possibile.
Nello scenario frammentato e brulicante di voci in cui ci troviamo oggi, è diventato necessario fare una inversione a U consapevole e costruttiva. Occorre tornare a scrivere per i lettori e le lettrici rispondendo al loro bisogno di comprensione del mondo e delle storie che lo abitano. Il giornalismo costruttivo e delle soluzioni rappresenta una buona risposta a questa nuova esigenza che appartiene ai professionisti dell’informazione come alla comunità intera. Le autrici, attraverso un percorso approfondito tra elementi teorici e pratici e il contributo di altri professionisti, condividono in queste pagine principi e strumenti per un nuovo approccio all’informazione che guarda ai problemi della nostra società e ne racconta le soluzioni con onestà. L’obiettivo è di toglierci, tutti, dalla sensazione di impotenza che spesso viene generata dall’informazione.
Il giornalismo costruttivo ha il superpotere, non solo di guardare al futuro, ma anche di voltarsi indietro, verso le origini della professione. Di recuperare la schiena dritta di coloro che, per primi, si sono interrogati sulla bontà del loro agire.
Per questo, il volume dedicherà ampio spazio ai valori dell’informazione. Al bisogno di recuperare criteri e prassi che sono stati progressivamente smarriti: dall’etica della comunicazione, che individua, approfondisce e giustifica moralmente i principi di un buon atto comunicativo, alla deontologia professionale, che fissa le norme di comportamento per chi esercita la professione e stabilisce le sanzioni per gli eventuali trasgressori.
L’obiettivo è di allenarsi alle parallele dell’etica, che hanno modo di incontrarsi nel giornalismo costruttivo. In che modo? Scegliendo l’essere e non il nulla, nella relazione tra chi informa e chi riceve l’informazione. Per restituire nuovamente fiducia ai giornalisti e al pubblico.
Assunta Corbo
Giornalista freelance e autrice, nel 2012 ha intercettato il giornalismo costruttivo e delle soluzioni in ambito internazionale e lo ha portato in Italia dopo averlo approfondito e applicato per diversi anni. Nel 2019, insieme ad altri colleghi giornalisti, ha fondato il Constructive Network, primo network di professionisti dell’informazione e della comunicazione impegnati nella divulgazione del giornalismo costruttivo attraverso eventi formativi, incontri pubblici e pubblicazioni. È direttrice responsabile di «News48», magazine indipendente e non profit della casa editrice Brainding Edizioni Srl, che ospita articoli di giornalismo costruttivo e delle soluzioni. È LEDE Fellow del Solutions Journalism Network. Per Do It Human Editori è autrice del libro Dire, Fare…Ringraziare (2015), un manuale per allenare la gratitudine nella propria quotidianità e di Empatia Digitale (2020), saggio sulla comunicazione sui social media. Tiene corsi di formazione e consulenze sulla comunicazione e il giornalismo. Partecipa come relatrice e moderatrice a eventi in cui vengono trattate tematiche legate all’informazione, alla scrittura e al benessere delle persone sia in ambito professionale che personale. Sul suo blog www.assuntacorbo.com riflette sulla comunicazione e sul giornalismo con particolare attenzione ai valori umani.
Mariagrazia Villa
Docente di etica dei media e deontologia della comunicazione presso lo IUSVE, l’Istituto Universitario salesiano di Venezia e Verona, e di giornalismo presso l’Università degli Studi di Parma, ha una lunga esperienza come giornalista culturale. È membro del Constructive Network e fa parte, come young journalists mentor, della redazione del magazine online «News48», la prima testata che, in Italia, si occupa di giornalismo costruttivo e delle soluzioni.
Vice direttrice e docente del master Food & Wine 4.0 – Web marketing & digital communication di IUSVE, collabora con aziende, fondazioni ed enti pubblici e privati, in qualità di brand journalist, copywriter e communication & ethics coach.
Ha pubblicato molti volumi, tra cui i recenti Il giornalista digitale è uno stinco di santo (2018), Professione Food Writer (2018) e Brand Journalist (2020). È stata co-curatrice delle collettanee di saggi Marketing Transpersonale per l’impresa 4.0 (2018), Food & Wine Marketing 4.0 (2019) e Immagini parassita nella fashion communication tra etica e creatività (2021). Suoi contributi sull’etica della comunicazione sono apparsi in pubblicazioni scientifiche e libri divulgativi.
Ha collaborato con propri scritti a diverse miscellanee, come le recenti Media Education (2020), a cura di Matteo Adamoli, Jacopo Masiero e Carlo Meneghetti, Copywriting tra arte e tecnica (2020), a cura di Anna Zuccaro, e Neurobranding (2020), a cura di Mariano Diotto.
Scrive articoli, sull’importanza di comunicare bene per fiorire insieme agli altri, nel suo blog Amletica all’interno del sito: www.mariagraziavilla.com.
