Un’area estesa su 50.000 metri quadrati accoglierà un’esperienza straordinaria presso la Festa Bikers, che farà ritorno a Cologno al Serio (nella zona industriale, precisamente in viale Padania) dal 22 al 27 agosto. Questo evento unico, dedicato agli appassionati delle due ruote, presenta una vasta gamma di incredibili attrazioni.
Tra le principali caratteristiche vi è una cucina tradizionale, ospitata in un ristorante coperto con ben 2.000 posti a sedere, dove i visitatori potranno godersi deliziosi pasti. Un’ampia area bar e birreria di 2.500 metri quadrati accoglierà gli amanti delle bevande, mentre 2 palchi saranno teatro di concerti live di 15 band metal e dj set, offrendo intrattenimento musicale di alta qualità.
Per le famiglie, è prevista un’area dedicata ai bambini, spaziosa mille metri quadrati, dove i giovani ospiti potranno divertirsi in tutta sicurezza. La manifestazione coinvolgerà anche oltre 300 volontari che contribuiranno al suo successo.
La creatività troverà spazio attraverso tatuaggi e performance live di una ventina di artisti presso il “kustom lab”. Gli appassionati di personalizzazione potranno ammirare la zona dedicata ai customizer, che ospita i principali costruttori-preparatori nazionali.
Gli amanti dell’adrenalina potranno assistere allo spettacolare “The Wall of Death”, una sfida in cui coraggiosi motociclisti si esibiranno in numeri straordinari. Gli appassionati di sport da combattimento e arti marziali troveranno la loro dimensione di competizione.
Per coloro che desiderano immergersi completamente nell’esperienza, sarà disponibile un’area campeggio attrezzata. Inoltre, il Motogiro, un’imponente “parata” di 2.500 moto attraverso una decina di paesi della bergamasca, costituirà il culmine di questa straordinaria kermesse.
La Festa Bikers, nata nel 1997 e giunta alla sua 26ª edizione, è cresciuta nel corso degli anni fino a diventare uno dei motoraduni più prestigiosi in Italia. Con oltre 80.000 visitatori attesi da ogni angolo del paese e dall’estero, insieme a oltre 8.500 moto partecipanti, questo grande evento dedicato agli amanti delle due ruote rappresenta un’opportunità imperdibile per condividere la passione e l’entusiasmo di una comunità affiatata.
Un evento straordinario che nasce dalla determinazione e dal coraggio dei bergamaschi che veloci e potenti come le moto, non si fermano mai. Essere riusciti ad organizzare per ventisei anni questo evento ne è la dimostrazione. Festa Bikers è, prima di tutto, un’occasione di aggregazione per famiglie, bambini, nonni e, soprattutto, per giovani. Il rumore delle moto, per sei giorni, diventa un richiamo per l’intera comunità. Ma Festa Bikers è anche solidarietà perché questa realtà, da sempre, raccoglie fondi per sostenere una rete di associazioni di volontariato della bergamasca. L’anno scorso sono stati donati 45 mila euro a una decina di associazioni del territorio. L’obiettivo, quest’anno, è fare meglio. Stiamo parlando davvero di una vetrina per il territorio, un orgoglio per la nostra provincia e per tutta la Lombardia.
Giovanni Malanchini, consigliere regionale.
L’incasso, detratte le spese sarà interamente devoluto in beneficienza. Facciamo così da sempre e nel tempo siamo riusciti a coinvolgere una dozzina di associazioni, con le quali collaboriamo attivamente nel sostegno alle fragilità e alle persone in difficoltà”. Le diverse edizioni di Festa Bikers dal 1997 hanno raccolto e donato oltre seicento mila euro a diverse associazioni del territorio ed enti benefici, a partire dall’Associazione Cure palliative Onlus di Bergamo dell’hospice Borgo Palazzo.
Fausto Fratelli, fra i fondatori e i promotori di Festa Bikers.
Entriamo in silenzio, perché i nostri motori non fanno rumore. Alla Festa Bikers porteremo la nostra esperienza di motociclisti che hanno imparato un nuovo modo di andare su due ruote e, soprattutto, vogliamo insegnare alle bambine e ai bambini un uso consapevole della motocicletta. Perché un piccolo motociclista informato sarà un motociclista adulto consapevole delle regole e dei pericoli.
Stefano Bertoletti della “Green Sport for life”, che cura l’area delle moto elettriche.
