Prime riaperture di parchi verdi e aree recintante meneghine
Dopo le necessarie verifiche tecniche, riaprono le prime aree verdi, seguiranno altre riattivazioni nei prossimi giorni

Consentita la riapertura di un primo elenco tra giardini e parchi recintati, chiusi in seguito al nubifragio che si è abbattuto in città lo scorso 25 luglio.
Fino a lunedì 7 agosto sono state oltre 3.000 le richieste di intervento in città, e circa 2.700 quelle già evase.
Cosa riapre l’8 agosto
In questi giorni aree verdi, parchi e giardini sono stati liberati dagli alberi e dai rami caduti, e a seguito delle indagini svolte da parte dei tecnici agronomi e delle relative relazioni tecniche necessarie per attestarne la fruibilità in sicurezza, a partire da martedì 8 agosto viene consentito l’accesso
- al giardino della Guastalla
- alla Rotonda della Besana
- al giardino Pippa Bacca
- al parco di Villa Finzi
- al parco Trotter
- al parco di Citylife
- al Boscoincittà
- al parco di via Chiesa Rossa
- al giardino Franco Verga
- al parco Nicolò Savarino
- al giardino Oreste del Buono
- al parco di Villa Litta.
Tornano fruibili anche le aree verdi
- all’ingresso dell’ospedale di viale Monza
- via Zanoia
- via Guerzoni
- via Val di Bondo 11/15
- via Sant’Arnald
- vie Medardo Rosso – Boltraffio – Farini.
Questo è il frutto del grande lavoro corale che stiamo svolgendo fin dalle prime ore successive al nubifragio per consentire alla città di tornare alla normalità il prima possibile. Le verifiche e la messa in sicurezza delle aree verdi proseguono senza sosta, e siamo certi che nei prossimi giorni saremo in grado di riaprirne altre per arrivare quanto prima alla totalità. Il lavoro ovviamente continua anche su tutti gli altri fronti, a partire dalle strade, ormai quasi del tutto liberate, dalle scuole e dal trasporto pubblico locale.
Anna Scavuzzo, vicesindaco di Milano, e Elena Grandi, assessora comunale al Verde
