«Nel nostro comune ci sono oltre 200 famiglie, molte delle quali con figli, piccoli e grandi, che non riescono a mettere in tavola un pasto sufficiente; i danni del Covid prima e della crisi economica poi, hanno colpito molto duramente». A sostenerlo sono i rappresentanti del Banco Alimentare, del Comitato Locale della Croce Rossa, della Caritas cittadina e del Centro Aiuto alla Vita, realtà cittadine che, in collaborazione con il Comune, durante la pandemia hanno avviato la rete di solidarietà del Progetto Vi.Vo. (Vicini Volontari). Ciclicamente alle oltre 200 famiglie citate i volontari della rete distribuiscono pacchi con cibo, alimenti per bambini e generi di prima necessità. Il gesto di portare il pacco a casa crea una vicinanza personale ed empatica con le famiglie. Le associazioni, nell’ottica di rendere ancor più inclusiva tale tipo di azione spesso la realizzano coinvolgendo studenti delle scuole del territorio e associazioni con persone con disabilità. Per continuare a fare tutto questo, le associazioni rivolgono l’invito alla comunità a sostenere l’iniziativa partecipando alla raccolta alimentare in programma sabato 27 maggio.
Per tutta la giornata, negli orari di apertura, all’Esselunga di piazza Bobbio, al Carrefour Express di via Europa, all’U! di via Libertà, Lidl di via Moro e al Sigma di via Alfonsine saranno presenti i volontari del progetto Vi.Vo. che inviteranno i cittadini ad aderire alla raccolta, consegnando un volantino con indicati i prodotti da donare. Saranno raccolti: latte a lunga conservazione. olio d’oliva, pasta, riso, farina, pelati, caffè, biscotti, pancarrè, succhi di frutta, legumi e tonno in scatola, prodotti per l’infanzia e prodotti per l’igiene personale e domestica.
Le scorte delle associazioni purtroppo cominciano a scarseggiare, condizione che mette a rischio il prezioso servizio realizzato dai volontari del Progetto Vi.Vo. Sarebbe un grave danno per le tante famiglie che aspettano con ansia il pacco che aiuta loro ad andare avanti. Anche per rendere merito all’impegno dei volontari, tutti noi dobbiamo spenderci in prima persona per dare nuova linfa a una “buona pratica” della nostra comunità. Un nostro piccolo gesto può una grande differenza. Nel ringraziare tutte le persone che contribuiranno alla raccolta, sia come volontari che come donatori, voglio rivolgere un plauso ai punti vendita che si sono resi disponibili a sostenere l’iniziativa.
Francesca Micheli, assessora ai servizi di welfare.
