Skip to content
  martedì 3 Febbraio 2026
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
DI TENDENZA
2 Febbraio 2026Villasanta: interruzione del Besanino per un anno, dal 7 settembre 2 Febbraio 2026Teatro per famiglie a Bresso: al Pertini va in scena Papero Alfredo 3 Febbraio 2026Rho, le professioni sanitarie si raccontano ai giovani 2 Febbraio 2026I linguaggi artistici entrano in RSA con La Pelucca di Sesto e l’Università Milano-Bicocca
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
Quindici News
Quindici News
  • Home
  • News
  • Rubriche
  • Comuni
  • Contatti
  • Newsletter
  • Newsletter
  • Contatti
Quindici News
Salute

Celiaco 1 bimbo su 60, dato italiano tra i più alti al mondo: lo studio

17 Marzo 2023
FacebookX TwitterPinterestLinkedInTumblrRedditVKWhatsAppEmail

(Adnkronos) – La celiachia, la più frequente patologia autoimmune del bambino, che coinvolge in prima istanza ‘intestino, registra nel nostro Paese una prevalenza tra le più alte al mondo: un caso ogni 60. E’ quanto emerge da uno studio multicentrico condotto su 9.000 alunni delle scuole elementari a Verona, Milano, Roma, Padova, Salerno, Ancona, Bari e Reggio Calabria. Un risultato che vede l’Italia all’avanguardia nello studio di una condizione che sta aumentando e non solo in età pediatrica, sottolinea la Società italiana di gastroenterologia, epatologia e nutrizione pediatrica (Sigenp), che ha condotto la ricerca presentata oggi al ministero della Salute. “Malgrado il crescente interesse verso questa condizione nell’ambito medico e generale – afferma Claudio Romano, presidente Sigenp e direttore dell’Unità operativa di Gastroenterologia pediatrica e fibrosi sistica dell’Università di Messina – ancora rimangono tanti i casi di celiachia non diagnosticati, per cui la ricerca dei casi sfuggiti a una diagnosi rappresenta ad oggi un obiettivo primario dal punto di vista sanitario. La terapia della celiachia consiste nella dieta, con esclusione rigorosa del glutine contenuto in alcuni cereali, tra cui il frumento, per tutta la vita. La Sigenp si è impegnata nello studio più ampio mai realizzato al mondo su questo tema”. Lo screening di primo livello – spiega la società scientifica in una nota – è stato condotto attraverso un semplice pungidito per verificare, su una goccia di sangue, la presenza di anticorpi che indicano la predisposizione genetica. I bambini positivi a questa prima indagine sono stati poi invitati a sottoporsi a un prelievo di sangue per verificare più approfonditamente la diagnosi di celiachia.  “Il lavoro che presentiamo oggi – evidenzia Carlo Catassi, direttore della Clinica pediatrica dell’Università Politecnica di Ancona e ideatore del progetto – è stato pubblicato sulla rivista ‘Digestive and Liver Disease’, una tra le prime a livello mondiale nell’ambito della gastroenterologia, disponibile online e visibile a tutti. Si tratta dello studio più ampio mai eseguito in Italia sulla celiachia, uno dei maggiori al mondo, e ha messo in luce l’alta prevalenza di questa condizione nel nostro Paese: in Italia circa un bambino su 60 è celiaco. Si tratta di una patologia permanente, che richiederebbe una diagnosi tempestiva per scongiurare complicanze tardive anche gravi, come osteoporosi, infertilità, rari casi di tumore”. Oltre alla grande diffusione di questa condizione in Italia, “lo studio – aggiunge Catassi – ha rilevato anche un serio problema di sottodiagnosi. Solo il 40% dei casi ottiene una diagnosi di celiachia su basi cliniche. I medici prestano molta attenzione al minimo sospetto di celiachia, ma spesso i genitori non portano i figli dal pediatra perché non rilevano sintomi particolari”. Tra i primi campanelli d’allarme – avvertono gli esperti – vanno considerate la familiarità per celiachia e la presenza di altre patologie autoimmuni, che spesso si manifestano nello stesso soggetto o in ambito familiare. Possono essere sintomi di celiachia la diarrea o la stitichezza, i dolori addominali, l’anemia da carenza di ferro, il vomito, la stanchezza cronica, solo per elencarne alcuni. La patologia si può manifestare “a ogni età, anche nell’adulto – precisa Catassi – ma spesso insorge nel bambino dopo il divezzamento, cioè quando il piccolo inizia a introdurre glutine nell’alimentazione, nutrendosi anche con farine, pane, pasta e biscotti. La latenza è di alcuni mesi o anni, poi si può si manifestare la patologia. La fascia d’età più colpita è quella che va dai 2 ai 10 anni”.  Più colpite le femmine rispetto ai maschi, in rapporto di 2 casi a 1, rimarca la Sigenp, ricordando che quasi tutte le malattie autoimmuni sono più frequenti nel sesso femminile. Per quanto riguarda la distribuzione geografica, è ormai certo che l’Italia è tra i Paesi in cui la prevalenza è maggiore, insieme a Svezia, Finlandia, ma anche India e Nord Africa, elencano gli specialisti. In Giappone o nelle Filippine la celiachia è una condizione assolutamente rara, per le caratteristiche dell’alimentazione orientale basata sul riso. Ma oggi la situazione sta cambiando: popolazioni che difficilmente si nutrivano con derivati del frumento oggi iniziano a consumare panini con hamburger e pizze, e per questo stanno aumentando anche in quelle zone i casi di celiachia. Sulle cause del problema gli esperti sono d’accordo: si può affermare che la celiachia per il 40% dipende dalla predisposizione genetica, per un altro 40% dall’alimentazione, il restante 20% da fattori ancora sconosciuti. Se una persona ha la predisposizione genetica, ma non consumerà mai glutine, non svilupperà la malattia. Alla luce di questi risultati, bisogna quindi trovare strategie per tenere sotto controllo il fenomeno. “Le indicazioni emerse dal nostro studio sottolineano la necessità di uno screening nazionale della celiachia – conclude Catassi – perché abbiamo verificato che, nonostante l’attenzione che i pediatri italiani pongono sull’argomento, la sottodiagnosi è ancora un problema enorme”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

adnkronossalute
Post correlati
RozzanoSalute

Rozzano, salute a portata di mano: l’ambulatorio di via Oleandri amplia gli orari

3 Febbraio 2026
la pelucca e uni bicocca
SaluteSesto San Giovanni

I linguaggi artistici entrano in RSA con La Pelucca di Sesto e l’Università Milano-Bicocca

2 Febbraio 2026
MonzaSalute

Ricerca pediatrica: siglata l’intesa tra l’IRCCS San Gerardo di Monza e l’IRCCS Eugenio Medea

2 Febbraio 2026
Carica altro
CATEGORIE
Arcore Bresso Cassina de' Pecchi Cerro al Lambro Cinisello Balsamo Cologno Monzese Colturano Cormano Cultura Cusano Milanino Dresano Eventi Lavoro Libri Locate di Triulzi Lombardia Meda Mediglia Melegnano Melzo Milano Mobilità Monza Notizie Opera Paullo Peschiera Borromeo Pieve Emanuele Pioltello Regione Lombardia Rho Rozzano Salute San Donato Milanese San Giuliano Milanese Saronno Segrate Sesto San Giovanni Sostenibilità Sovico Sport Territorio Triuggio Vimercate Vimodrone
    Facebook Twitter

    Quindi News è il portale di informazione di Milano e dell’hinterland. il quindicinale cartaceo è distribuito due volte al mese il martedì nel sud est milanese e nelle metropolitane. 

    La versione PDF è sempre scaricabile da questo sito

    Direttore Responsabile:
    Serena Cominetti
    direttore@quindicinews.it

    Direttore Editoriale:
    Fabio Tucci

    DATI SOCIETARI

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    EDITORE

    Redazione e Pubblicità 
    Editrice Milanese Srl

    Via Papa Giovanni XXIII, 3
    Peschiera Borromeo (MI)

    Tel. 02 94433055
    CF/PI 07770480965

    ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

    Ricevi gli ultimi articoli di Quindici News

    ISCRIVITI ORA

    # TRENDING

    adnkronosmilanoRegione Lombardiasalutecinisello balsamoComune di RholavoroRhoComune di MonzaComune di MilanohomepageciniselloPolizia localesostenibilitàsegrateLombardiabibliotecalavoricormanoincontro
    © Copyright 2026 Quindici News. Tutti i diritti riservati.
    • Privacy Policy
    • Cookie Policy
    • Cookie Policy (UE)
    Gestisci Consenso Cookie
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    • Gestisci opzioni
    • Gestisci servizi
    • Gestisci {vendor_count} fornitori
    • Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    • {title}
    • {title}
    • {title}