Letture e musica per ricordare Ettore Majorana
La sua improvvisa e misteriosa scomparsa, avvenuta nella primavera del 1938, suscitò numerose speculazioni.

Considerato da molti il maggior fisico teorico italiano del secolo scorso, Ettore Majorana nasce a Catania il 5 agosto 1906 e sparisce misteriosamente nel nulla nel marzo del 1938.
Ha fatto parte del gruppo di fisici denominati “Ragazzi di via Panisperna”, nome colloquiale con cui è noto un gruppo di scienziati italiani – quasi tutti molto giovani – con a capo Enrico Fermi, che negli anni trenta del Novecento operò presso il Regio istituto di fisica dell’Università di Roma.
La principale scoperta del gruppo fu, nel 1934, la proprietà dei neutroni lenti, che diede avvio alla realizzazione del primo reattore nucleare e successivamente della bomba atomica.
La sua improvvisa e misteriosa scomparsa, avvenuta nella primavera del 1938, suscitò numerose speculazioni riguardo al possibile suicidio o allontanamento volontario a causa anche della sua personalità e fama di geniale fisico teorico.
Su questo fatto di cronaca Leonardo Sciascia nel 1975 pubblicò il suo famoso saggio “La scomparsa di Majorana”, rielaborando in modo personale, affascinante e suggestivo le teorie sulla sua scomparsa, giocando con il mito dell’intelligenza suprema e delle sue presunte capacità profetiche nonché le sue contraddizioni.
Il Gruppo Poesia-Musica dell’Associazione Culturale Musicarte di Lodi propone un’alternanza tra canzoni e letture basate su questo fatto che ancora oggi resta un mistero.
Canzoni di Luigi Tenco e lettura di brani tratti dal saggio di Leonardo Sciascia.
Ideazione, introduzione e voce recitante: Pasquale Briscolini
Voce: Stefano Torre
Chitarre: Maurizio Piantelli
Tromba e filicorno: Gianni Satta
Tastiere: Fabrizio Trullu
Domenica 13 novembre alle 17
Sala Ercoli del Centro Civico a Cerro al Lambro
Ingresso libero
