Pier Paolo Pasolini Sotto gli occhi del mondo

Il libro a cura di Marco Antonio Bazzocchi e Silvia Martín Gutiérrez con oltre 200 fotografie accompagna la mostra dedicata allo scrittore.

Nell’anno del centenario della nascita dello scrittore, Contrasto pubblica Pier Paolo Pasolini. Sotto gli occhi del mondo, il libro a cura di Marco Antonio Bazzocchi e Silvia Martín Gutiérrez che con oltre 200 fotografie – tra cui molte inedite, rare, non viste – accompagna la mostra dedicata a Pasolini, che si tiene in contemporanea al complesso museale di Villa Manin, a Codroipo (Udine), e al Centro Studi Pasolini di Casarsa. Sarà aperta fino all’8 gennaio 2023.

Il volume offre uno sguardo inedito su uno degli intellettuali più fotografati del Novecento: dal suo arrivo a Roma nei primi anni Cinquanta, fino ai giorni precedenti la sua morte. Fotografato in centinaia di situazioni e pose, sia pubbliche che private, come se l’obiettivo lo avesse inseguito in ogni momento della sua vita.

Ogni fotografia che lo ritrae lo pone “sotto gli occhi del mondo” e contribuisce a renderlo icona.

Una galleria fotografica che suggerisce di ripensare Pasolini per celebrare la sua immagine complessa e multiforme tramite gli scatti che oltrepassano i confini sociali e di classe, con artisti italiani e stranieri (alcuni di eccezionale fama, come Richard Avedon, Herbert List o Henri Cartier-Bresson e molti altri…) che sono spesso stati anche compagni di viaggio del poeta, regista e scrittore.

Eppure, indipendentemente da chi sia il fotografo, Pasolini mantiene la propria identità che supera ogni mezzo di comunicazione. Come scrive la curatrice Silvia Martín Gutiérrez, «il fotografo dipana ciò che non è facilmente visibile per andare oltre le apparenze, nel contesto scenico della periferia, aiutandoci a percepire con maggior chiarezza la personalità di Pasolini, che nonostante la forza dell’ambiente riveste a pieno il ruolo di protagonista».

Pasolini ha messo al centro della sua opera i luoghi dove non dominano le regole del mondo borghese occidentale e lì è stato immortalato: il Friuli, le periferie di Roma e del Sud, i continenti inesplorati, le grandi città moderne, da Parigi a New York, ovunque sia avvenuta l’inarrestabile evoluzione di colui che “fotografa” con le parole. Scenari dove è stato ritratto da solo o con amici, attori, intellettuali – da Alberto Moravia a Laura Betti, da Maria Callas a Orson Wells, da Ninetto Davoli a Franco Citti.

A completare e arricchire il volume, i saggi dei curatori Silvia Martín Gutiérrez e Marco Antonio Bazzocchi, e poi Guido Comis, Claudio Marra, Roberto Chiesi, Maria Rizzarelli e Davide Luglio che aiutano a comprendere e contestualizzare il percorso iconografico sulla figura del grande intellettuale.

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