Dalla Lombardia uno studio sui tumori che prevede una biopsia liquida

Lo studio è coordinato da Niguarda e dall’Istituto di Candiolo in collaborazione con IFOM di Milano, Università degli Studi di Torino e di Milano

provette sangue

Battere i tumori sul tempo con la biopsia liquida. Ecco il nuovo studio su “Nature Medicine” concepito in Lombardia. La biopsia liquida è un esame che, a partire da un semplice prelievo di sangue permette di ottenere maggiori informazioni sui tumori di cui una persona è affetta. Sostanzialmente “va a caccia” delle cellule tumorali che circolano nel flusso sanguigno o del DNA che esse rilasciano.

Le informazioni preziose

L’analisi di queste tracce molecolari fornisce informazioni preziose sul tumore e sul suo andamento. Rilevando, ad esempio, la presenza di specifiche alterazioni del DNA del tumore che possono renderlo sensibile o resistente ai diversi trattamenti oncologici.

Gli ospedali lombardi

Lo studio è coordinato dall’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda e dall’Istituto di Candiolo IRCCS, con la collaborazione dell’IFOM di Milano, dell’Università degli Studi di Torino e dell’Università degli Studi di Milano.

Il Niguarda di Milano è risultato a più riprese tra i migliori ospedali al mondo, secondo indagini internazionali compiute da soggetti terzi.

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