Il Festival Internazionale itinerante di Belcanto Italiano, dopo i successi operistici ad Alessandria ed Asti, approda a Milano con un titolo forte e storico: si tratta infatti della messa in scena, in selezione, del “Rigoletto” di Giuseppe Verdi.
L’allestimento, a cura dell’Accademia Nazionale di Belcanto Italiano, alla Sala del Coro della Corte, in via Balsamo Crivelli, 5 – venerdì 10 giugno, alle 19.30 – vede arrivare cantanti professionisti e studenti di canto da ogni parte del mondo: e tutti insieme daranno nuova vita ai personaggi verdiani.
Rigoletto è il celebre personaggio protagonista che dà il nome all’opera di Verdi; è un personaggio inventato ispirato al buffone Triboulet, il personaggio di Victor Hugo nel suo dramma “Le Roi s’amuse”. Il buffone francese è stato però un personaggio realmente esistito. Si trattava difatti di Nicolas Ferrial, nato a Blois nel 1479, che fu prima a servizio di re Luigi XII e poi di Francesco I di Valois; la sua morte è ipotizzata da fonti enciclopediche al 1536.
La lettura della Compagnia Lirica di Belcanto Italiano sarà essenziale, ma condotta nella ricerca dell’altissima qualità che il capolavoro del ‘cigno di Busseto’ esige. I docenti di Belcanto Italiano, difatti, hanno compiuto durante l’anno accademico un incessante lavoro di ricerca per una riscoperta “filologica” della scrittura verdiana, sia con gli allievi che con i professionisti.
La regia e i costumi sono della Compagnia lirica internazionale di Belcanto Italiano, diretta dal soprano e maestra di canto Astrea Amaduzzi; l’ingresso a offerta libera è con prenotazione obbligatoria, via telefono o WhatsApp, al numero 3475853253.
