Due le scuole della Lombardia vincitrici al primo concorso nazionale “I Longobardi in Minecraft”: sono l’Istituto Comprensivo “Marco Polo” di Senago (MI) e l’Istituto Comprensivo “Anna Frank” di Rho (MI) ad essersi aggiudicati il podio.
Sono state premiate a Roma, presso il Salone d’Onore del Museo delle Civiltà, le scuole vincitrici della prima edizione del concorso nazionale “I Longobardi in Minecraft” indetto dall’Associazione Italia Langobardorum con il supporto organizzativo di Maker Camp, con l’obiettivo di valorizzare, attraverso l’utilizzo didattico del videogioco “Minecraft” nella versione “Education Edition”, i 7 gruppi di monumenti storici che compongono il sito UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”.
Due sono state le scuole primarie della Lombardia sul podio del concorso: 1° classificato la Classe 4° A dell’Istituto Comprensivo “Marco Polo” di Senago e 3° classificato la Classe 5°B dell’Istituto Comprensivo “Anna Frank” di Rho.
Le motivazioni
Queste le motivazioni della giuria nell’assegnazione dei premi:
- Scuola primaria -1° classificato – Classe 4° A – Istituto Comprensivo “Marco Polo” di Senago (Mi) – Lombardia
Uno storytelling articolato in un particolare racconto che ruota intorno alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del paese di Senago e mette in risalto lo sviluppo di tre aspetti importanti: l’elaborazione del tema centrale, l’attenzione alla valorizzazione del lavoro di gruppo e l’aver saputo utilizzare tutti gli strumenti didattici offerti dal videogame. Un mondo Minecraft ricco di personaggi e di elementi originali accompagnato da un video esplicativo, divertente e ricco di narrazione che premia la capacità di “saper raccontare“ - 3° classificato – Classe 5°B, Istituto Comprensivo “Anna Frank” di Rho (Mi) – Lombardia
Un progetto nel quale, la fantasia e la creatività, ci trasportano in una storia dagli originali intrecci, anche attraverso l’utilizzo di meccaniche complesse miste ad elementi di una ricca narrazione. Ogni studente ha potuto offrire le proprie capacità e fonderle con quelle degli altri testimoniando il particolare valore del lavoro di gruppo ed inserendo una serie interessante di “easter egg” a tema longobardi.
La premiazione
La cerimonia di premiazione – avvenuta alla presenza di Antonella Tartaglia Polcini, Presidente dell’Associazione Italia Langobardorum; Francesca Manuela Anzelmo, Funzionaria del Museo delle Civiltà – Ministero della Cultura; Mariassunta Peci, Dirigente Ufficio UNESCO – Ministero della Cultura; Laura Acampora, Funzionario Ufficio UNESCO – Ministero della Cultura; Angela Maria Ferroni, funzionaria ufficio UNESCO – Ministero della Cultura; Danilo Chiodetti Vicepresidente dell’Associazione Italia Langobardorum; Sara Matilde Masseroli, direttrice responsabile del Parco archeologico di Castelseprio; e Marco Vigellini, CEO di Maker Camp – che ha visto protagonisti gli studenti di dieci scuole di diverse Regioni italiane che si sono distinte tra le 221 classi partecipanti, per le categorie della scuola primaria e della scuola secondaria di primo e secondo grado, presentando elaborati sottoposti al giudizio di una giuria nazionale composta dai rappresentanti delle istituzioni che hanno promosso il concorso e da esperti del settore del gaming.
Educazione, comunicazione, informazione e digitalizzazione, al servizio della promozione e valorizzazione del patrimonio culturale sono gli assi portanti della missione che il progetto ha sviluppato, culminando oggi in un gratificante e qualificato riconoscimento dell’impegno e del lavoro di creatività, al servizio della condivisione e diffusione della storia longobarda, di questi giovanissimi protagonisti, con la partecipazione entusiasta e appassionata di numerose istituzioni scolastiche al concorso “Longobardi in Minecraft”. La preziosa cornice del Museo delle civiltà – sezione Arti e Tradizioni (per la cerimonia) e sezione Alto Medioevo (per le visite guidate a seguire) – contribuisce a rendere l’odierna premiazione un momento emblematico e indimenticabile, a conferma del valore simbolico e reale dei luoghi della cultura e della conoscenza, in funzione della conservazione e della condivisione intergenerazionale della storia e della memoria della nostra identità.
Antonella Tartaglia Polcini, presidente dell’Associazione Italia Langobardorum
I premi
I Premi assegnati, tre per la scuola primaria, quattro (di cui due a pari merito) per la scuola secondaria di I grado, tre per la scuola secondaria di II grado, sono stati così ripartiti:
- 1° premio: buono per l’acquisto di materiale scolastico e/o elettronico per un valore di 1.000 euro
- 2° premio: buono per l’acquisto di materiale scolastico e/o elettronico per un valore di 750 euro
- 3° premio: buono per l’acquisto di materiale scolastico e/o elettronico per un valore di 500 euro
Il concorso “I Longobardi in Minecraft”
Il concorso nazionale “I Longobardi in Minecraft” ha coinvolto gli studenti partecipanti nella realizzazione di uno storytelling sulla civiltà dei Longobardi, oggi unanimemente riconosciuti quali autentici protagonisti della transizione sociale, culturale ed artistica avvenuta in Italia tra il tardoantico e l’alto Medioevo, invitando le scuole a promuovere l’approfondimento conoscitivo del popolo longobardo e del suo patrimonio culturale, di cui sono massima testimonianza i monumenti tutelati dal sito seriale UNESCO, attraverso lo strumento della cultura videoludica, che si è espressa in concreto nell’elaborazione di narrazioni ed ambientazioni tematiche realizzate con il videogioco Minecraft.
Per noi è importante stimolare i ragazzi su contenuti culturali e siamo abituati a farlo sfruttando il linguaggio dei videogiochi. Proprio attraverso il gaming, ed in particolar modo il videogioco Minecraft, studenti di tutta Italia sono riusciti così a legare nelle loro narrazioni i sette gruppi di monumenti storici del sito UNESCO, distribuiti sull’intero territorio italiano. I Longobardi hanno preso prima vita all’interno degli scenari studiati in classe e riprodotti in Minecraft, sono riusciti poi a stimolare la creatività dei ragazzi per il loro storytelling ed infine hanno accolto le classi vincitrici all’interno del Museo delle Civiltà pronto a far da cornice ai loro lavori digitali.
Marco Vigelini, CEO di Maker Camp
L’obiettivo del contest è stato infatti quello di stimolare i ragazzi nella ricerca e documentazione sul popolo longobardo ed in particolare, nella valorizzazione e divulgazione conoscitiva dei sette gruppi di monumenti storici del sito UNESCO “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, che costituiscono la migliore testimonianza di quella sintesi artistica e culturale tra la tradizione ellenistico-romana, la spiritualità Cristiana, le influenze bizantine e i valori mutuati dal mondo germanico che ebbe luogo nella penisola italiana grazie al ruolo cruciale svolto dal popolo longobardo.
I sette gruppi di monumenti, distribuiti in cinque diverse Regioni italiane sono: l’area della Gastaldaga e il complesso episcopale a Cividale del Friuli (UD), l’area monumentale con il Monastero di San Salvatore – Santa Giulia a Brescia, il Castrum con la Torre di Torba e la Chiesa di Santa Maria Foris Portas a Torba e a Castelseprio (VA), la Basilica di San Salvatore a Spoleto (PG), il Tempietto del Clitunno a Campello sul Clitunno (PG), il Complesso di Santa Sofia a Benevento ed il Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo (FG).


