Rilevati due focolai di Takahashia Japonica a Rho

Interventi previsti in via Cadorna e in via Leopardi per debellare la Takahashia japonica, insetto di origine orientale

focolai Takahashia japonica

L’Ufficio Ecologia è alle prese con la Takahashia japonica, insetto di origine orientale, appartenente alla famiglia delle Coccidae, che da qualche anno risulta presente nei nostri territori ed è capace di attaccare molte specie vegetali formando una serie di anelli che avvolgono rami e foglie.

Il Comune ha chiesto a una ditta specializzata interventi immediati su due focolai di Takahashia japonica, per eseguire la rimozione meccanica e la distruzione dei rami ricoperti dagli insetti, ancora in fase di dormienza apparente.

Uno si trova in via Cadorna, in prossimità dell’ingresso al Pronto Soccorso ospedaliero, dove è presente un filare di nove esemplari di Liquidambar styraciflua, già sottoposti ad analogo trattamento lo scorso anno.

Il secondo è nel parco recintato di via Leopardi, in zona Ovest: sono stati attaccati una trentina di esemplari arborei, un filare di gelsi bianchi e alcuni bagolari, anch’essi già sottoposti ad analogo trattamento durante la scorsa primavera.

Non esistono trattamenti sia chimici sia biologici che garantiscano risultati certi in ambito urbano, come confermato e documentato ufficialmente dal Servizio Fitosanitario Regionale. L’unica possibilità di intervento è la rimozione dei rami e la loro distruzione attraverso il fuoco.

“I nostri tecnici sono all’opera per arginare la diffusione dell’insetto nelle zone individuate. Ringraziamo i cittadini che tempestivamente hanno segnalato il problema e invitiamo la cittadinanza a controllare gli alberi nei propri giardini: importante collaborare per limitare i danni di nuove specie esotiche che danneggiano le piante locali”.
Valentina Giro, assessora all’Ambiente

Rimani aggiornato sulle notizie di Rho, seguici su Google News!
SEGUICI

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.