Il Ritiro Sociale è una delle manifestazioni più complesse e diffuse di sofferenza tra gli adolescenti. Una sfida per le famiglie, le agenzie scolastiche, le agenzie territoriali coinvolte, toccando anche la fascia preadolescenziale complice anche la drammatica esperienza dei rimaneggiamenti relazionali forzati dalla pandemia. L’incontro con il mondo adulto e abdicare all’ideale infantile, ergono per il ragazzo/a muri invalicabili che possono presentarsi anche in forme meno visibili nascoste nel calo dell’autostima, riduzione o trasformazione nelle relazioni sociali, approfittando di difese inefficaci quanto sollecitanti il disturbo nella chiusura nel mondo digitale e virtuale.
È fondamentale l’intervento precoce, immediato e mirato da parte di un team dedicato all’interno delle strutture di NPIA, in un lavoro di rete con i Pediatri di Libera Scelta che giocano spesso un ruolo cruciale nell’individuazione precoce del fenomeno e nella sua segnalazione e restano entrambi di elezione mentre la sensibilizzazione del contesto allargato sociosanitario assistenziale è la via regia per meglio affrontare questo fenomeno. Il coinvolgimento della famiglia è a volte il solo possibile, sebbene la presa in carico multifocale sia alla base e debba prevedere un contatto stretto con la scuola per evitare la dispersione scolastica.
Di questo si parlerà l’11 aprile 2024 dalle ore 9.30 alle ore 15.30 nell’Aula Didattica Ospedale Bassini, via Gorki 50, Cinisello Balsamo (MI)
Il corso gratuito è rivolto a: Neuropsichiatri Infantili, Psicologi, Assistenti Sociali, Terapisti della Riabilitazione Psichiatrica, Pediatri, Infermieri, Insegnanti, Educatori.
Maggiori informazioni sul sito di Asst Nord Milano
