A Milano un bando per trasformare l’ex mercato di piazzale Selinunte in uno spazio giovani
Milano, aperto il bando per la concessione trentennale dell'ex mercato di piazzale Selinunte. Previsti 3,25 milioni di euro per un nuovo centro socio-culturale

Il Comune di Milano ha pubblicato un avviso pubblico destinato agli enti del Terzo settore per la concessione in diritto di superficie, della durata di trent’anni, dell’ex mercato coperto di piazzale Selinunte. L’iniziativa rientra nel Piano di investimenti per la coesione sociale e punta a trasformare l’edificio di 968 metri quadrati situato nel quartiere San Siro in un hub socio-culturale di riferimento per adolescenti, post-adolescenti e giovani adulti.
I soggetti partecipanti, tenuti a dimostrare un’esperienza almeno triennale in attività analoghe, dovranno sviluppare un progetto fondato su funzioni educative, formative e culturali. Le linee guida del bando prevedono l’allestimento di aule studio, postazioni di coworking e spazi d’incontro, affiancati da laboratori, corsi di formazione e percorsi di orientamento lavorativo. La proposta formativa dovrà inoltre integrarsi con le realtà pubbliche e private del territorio e valorizzare l’uso temporaneo delle aree esterne di viale Aretusa, oggetto di riqualificazione da parte dell’amministrazione.
I fondi destinati all’intervento e la gestione degli spazi
Per sostenere l’intervento, Palazzo Marino metterà a disposizione risorse derivanti dal Programma Nazionale METRO Plus 2021-2027 per un totale di 3,25 milioni di euro. Nello specifico, fino a 3 milioni di euro saranno destinati a coprire l’80 per cento dei costi di ristrutturazione dell’immobile, mentre un contributo di 250mila euro andrà a sostenere le spese di gestione operative nei primi quattro anni di attività. Per garantire la sostenibilità economica, le realtà gestrici potranno inserire punti di ristoro, bar e spazi conviviali, preservando la fruibilità pubblica dell’immobile.
L’immobile di piazzale Selinunte prosegue così il percorso di riuso avviato negli ultimi anni grazie alla collaborazione tra l’amministrazione comunale, il Centro Sportivo Italiano, la cooperativa Kairos e il Consorzio SIR. Come sottolineato dagli assessori Lamberto Bertolé, Martina Riva e Gaia Romani, il recupero della struttura intende offrire alla comunità di San Siro un presidio stabile per promuovere la socialità e l’aggregazione giovanile nei quartieri.
