EICMA 2026 a Fiera Milano: inaugurata l’esposizione delle due ruote
Inaugurata a Fiera Milano Rho l'83ª edizione di EICMA. Record di spazio con 10 padiglioni, 765 espositori e oltre 2mila brand dal 3 all'8 novembre

Si è aperta ufficialmente presso gli spazi di Fiera Milano Rho l’83ª Edizione di EICMA, l’Esposizione internazionale delle due ruote in programma fino a domenica 8 novembre. L’evento ha visto la cerimonia inaugurale alla presenza del vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, affiancato dal sindaco di Milano Giuseppe Sala, dal presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, dall’amministratore delegato di EICMA S.p.A. Paolo Magri e dal presidente Pietro Meda, insieme ai vertici di Confindustria ANCMA, Fondazione Fiera Milano e ICE Agenzia.
La manifestazione registra un nuovo traguardo storico raddoppiando la propria presenza rispetto al 2021 e occupando per la prima volta dieci padiglioni su una superficie complessiva di 300mila metri quadrati tra aree interne ed esterne, accogliendo 765 espositori diretti e 2.142 brand provenienti da 52 Paesi, con una quota estera pari al 74%.
Giornate B2B e apertura al grande pubblico
Le prime due giornate dell’Esposizione sono interamente riservate agli operatori del settore e alla stampa internazionale per gli incontri B2B, le anteprime mondiali, i convegni commerciali e lo sviluppo delle reti di business per la stagione a venire. Come evidenziato dai vertici societari, la crescita dimensionale e il rinnovamento dell’offerta confermano la centralità di Milano e della Lombardia quale hub strategico per l’intera filiera globale dei motori e della mobilità.
A partire da giovedì 5 e fino a domenica 8 novembre EICMA aprirà le porte al grande pubblico degli appassionati. L’offerta espositiva sarà affiancata da un ricco programma nell’arena esterna MotoLive con gare, spettacoli e prove di guida, aree dedicate alla mobilità urbana e una mostra speciale incentrata sulla storia della MotoGP, riassunte nel messaggio guida di questa edizione intitolato «Always the first time. Ogni anno, una scoperta».
