Criminalità giovanile, controlli in Brianza: sequestrati oltre 11 chili di droga
Operazione della Polizia contro la criminalità giovanile: 5 arresti, 11 denunce, quasi 1.800 identificati e oltre 11 chili di droga sequestrati.

Cinque persone arrestate, 11 denunciate, di cui otto minorenni, e oltre 11 chilogrammi di sostanze stupefacenti sequestrate. È il bilancio dell’operazione condotta dalla Polizia di Stato a Monza e Brianza nell’ambito di una vasta attività nazionale di contrasto alla criminalità giovanile, coordinata dal Servizio Centrale Operativo e realizzata attraverso le 106 Squadre Mobili.
I controlli hanno interessato diversi Comuni della provincia, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione giovanile, alle stazioni ferroviarie, ai parchi e alle aree della movida.
In Brianza quasi 1.800 persone identificate
Nel territorio di Monza e Brianza, le attività della Polizia di Stato hanno portato all’identificazione di circa 1.800 persone, delle quali quasi 700 minorenni.
Gli agenti hanno inoltre controllato oltre 160 veicoli ed effettuato 40 perquisizioni.
Il bilancio comprende il sequestro di oltre 11 chilogrammi di sostanze stupefacenti, oltre a quattro coltelli e un tirapugni.
Le operazioni hanno interessato in particolare Monza, Lissone, Seregno, Seveso, Carnate e Meda, con servizi mirati alla prevenzione e al contrasto dello spaccio, della violenza e dei reati commessi nei luoghi frequentati dai giovani.
A Seregno arrestato un 33enne dopo una segnalazione su YouPol
Tra gli interventi più significativi figura un’operazione condotta a Seregno, avviata grazie a una segnalazione arrivata attraverso YouPol, l’applicazione della Polizia di Stato che permette ai cittadini di segnalare situazioni legate a reati e comportamenti illeciti.
La Squadra Mobile ha arrestato un uomo di 33 anni, sequestrando un quantitativo consistente di sostanze stupefacenti.
In particolare, sono state rinvenute circa 5.000 pastiglie di ecstasy, 6,4 chilogrammi di ketamina, 1,7 chilogrammi di hashish e 11 grammi di cocaina.
Il sequestro rappresenta una parte rilevante del quantitativo complessivo di droga recuperato durante le attività svolte nella provincia.
Perquisizioni anche per i disordini di Milano del 17 ottobre
Nell’ambito dell’operazione, la DIGOS, con il supporto della Squadra Mobile, ha effettuato numerose perquisizioni collegate alle indagini sui gravi disordini verificatisi a Milano il 17 ottobre.
Le attività hanno portato al sequestro di armi bianche e materiale ritenuto di interesse investigativo, che sarà oggetto degli accertamenti previsti nell’ambito delle indagini.
Avvisi orali, fogli di via e divieti di accesso alle aree urbane
Accanto agli interventi di polizia giudiziaria, sono stati adottati anche diversi provvedimenti di prevenzione.
Nel dettaglio, il bilancio comprende cinque avvisi orali, sei fogli di via obbligatori e tre divieti di accesso alle aree urbane (DACUR).
Le misure rientrano nelle attività finalizzate a prevenire situazioni di illegalità e a rafforzare il controllo dei luoghi pubblici e delle aree di aggregazione.
Il bilancio nazionale: 644 arresti e oltre 1.600 denunce
L’operazione ha coinvolto l’intero territorio nazionale, attraverso le 106 Squadre Mobili coordinate dal Servizio Centrale Operativo.
Complessivamente sono state arrestate 644 persone, di cui 69 minorenni, mentre le persone denunciate sono state 1.695, delle quali 373 minorenni.
I controlli hanno interessato 236.138 giovani e hanno consentito il sequestro di oltre 244 chilogrammi di sostanze stupefacenti.
Nell’ambito delle attività investigative sono stati inoltre monitorati 1.115 profili social.
L’operazione rientra nella strategia nazionale della Polizia di Stato per contrastare la criminalità giovanile, con attività di prevenzione e repressione nei luoghi di aggregazione e nelle aree maggiormente interessate dai fenomeni di illegalità.
Per le persone coinvolte nei procedimenti penali resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
