Nuova biblioteca a Sovico, inaugurato il progetto che unisce storia e innovazione

Inaugurata il 24 ottobre la nuova Biblioteca civica di Sovico, rinnovata con un milione di euro di fondi regionali. Spazi accessibili e restauri storici.

Sovico biblioteca DSC

È stata inaugurata sabato 24 ottobre 2026 la nuova Biblioteca civica Salvatore Quasimodo di Sovico, al termine di un importante intervento di riqualificazione che ha trasformato uno degli edifici più significativi del patrimonio architettonico cittadino in uno spazio culturale moderno e accessibile. Il progetto, promosso dall’Amministrazione comunale guidata dalla sindaca Barbara Magni, ha consentito di recuperare e valorizzare lo storico immobile progettato negli anni Trenta dall’architetto Guglielmo Ulrich, integrando il restauro degli elementi originari con nuovi ambienti dedicati alla lettura, allo studio, ai bambini e alle attività multimediali.

L’intervento restituisce alla comunità un edificio che accompagna la storia di Sovico da novant’anni, attraverso una riqualificazione che ha dovuto confrontarsi con i vincoli di tutela architettonica e con importanti ritrovamenti storici emersi durante i lavori. Per sostenere il progetto, il Comune ha ottenuto un finanziamento regionale di un milione di euro attraverso il Bando Recap di Regione Lombardia.

Un edificio di novant’anni progettato da Guglielmo Ulrich

La nuova biblioteca occupa un immobile costruito tra il 1934 e il 1936, progettato dall’architetto e designer milanese Guglielmo Ulrich, figura di rilievo dell’architettura e del design italiano del Novecento.

L’edificio ha attraversato diverse trasformazioni nel corso della propria storia. Nato come Casa del Fascio, nell’immediato Dopoguerra divenne Casa del Popolo, negli anni Cinquanta ospitò la sede del Comune e, a partire dagli anni Settanta, accolse la Biblioteca civica.

Nel 2019 l’immobile è stato dichiarato di interesse artistico e storico dal Segretariato regionale per la Lombardia del Ministero per i Beni e le attività culturali, che ne ha riconosciuto il valore come testimonianza dell’architettura razionalista e della storia locale del Novecento.

Il legame con Ulrich è visibile anche in alcuni elementi architettonici. Le colonne conservate sulla facciata d’ingresso richiamano quelle della storica pensilina della linea tranviaria Monza-Carate, anch’essa progettata dall’architetto. La nuova scala interna riprende inoltre colori e materiali di quella struttura, gravemente danneggiata in un incidente stradale nel 2022.

Durante i lavori riemersi pavimenti e testimonianze degli anni Trenta

I lavori di ristrutturazione, avviati nel luglio 2025, hanno portato alla luce numerosi elementi architettonici originali, rimasti nascosti per decenni sotto le modifiche realizzate nel corso del tempo.

Tra i ritrovamenti figurano parti del parquet storico, pavimenti in cotto, soffitti in legno e una parete con finitura a picozzatura, caratteristica delle lavorazioni dell’epoca.

È stata inoltre rinvenuta, nella parte superiore dell’ingresso, una scritta murale attribuita a Benito Mussolini, probabilmente tratta da una lettera inviata nel 1940 alle gerarchie fasciste.

La scoperta di queste testimonianze ha richiesto un adeguamento del progetto iniziale. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio competente ha infatti prescritto specifici interventi conservativi e il recupero delle finiture storiche ancora presenti.

Il restauro ha interessato anche l’esterno dell’edificio, con la ricostruzione del tetto e il recupero della facciata in mattoni a vista, sottoposta a un intervento di pulitura manuale dei singoli elementi.

Una grande sala di lettura, spazi per ragazzi e aree multimediali

La riqualificazione ha trasformato gli ambienti interni, rendendoli più funzionali alle esigenze di una biblioteca contemporanea.

Il nuovo ingresso ospita un’area di accoglienza con reception, emeroteca, sezione delle novità editoriali e un piccolo punto ristoro. Gli ambienti sono stati climatizzati e insonorizzati per migliorare il comfort degli utenti.

Il cuore della struttura è la Grande Sala di Lettura a doppia altezza, con librerie a parete, ampi tavoli per lo studio e la consultazione e quattro postazioni informatiche accessibili anche alle persone con disabilità.

Una grande vetrata circolare collega visivamente gli spazi interni e rappresenta uno degli elementi architettonici distintivi della nuova biblioteca.

Particolare attenzione è stata dedicata ai più giovani, con la realizzazione della Sezione Junior e della Sezione Ragazzi, dotate di strumenti digitali e ambienti pensati per differenti fasce d’età.

Dalla chiusura del portico dell’ex Sala Civica è stato inoltre ricavato un nuovo spazio ad anfiteatro, destinato a laboratori, incontri e attività culturali.

La Saletta Ulrich e il recupero della memoria cittadina

Tra gli ambienti della nuova biblioteca figura la Saletta Ulrich, situata a sinistra dell’ingresso, che ospita due elementi legati alla storia locale e al design.

Il primo è il tavolo realizzato nel 1951 per il Consiglio comunale di Sovico, conservato come testimonianza della precedente funzione istituzionale dell’edificio.

Il secondo è un modello della Panca Brera, opera progettata da Guglielmo Ulrich per Poltrona Frau.

Al primo piano, raggiungibile attraverso la nuova scala interna, sono stati ricavati ulteriori ambienti per la lettura e la consultazione, oltre ad aree multimediali e nicchie dedicate allo studio.

La struttura dispone anche di una sala utilizzabile per piccole riunioni, corsi e proiezioni, dotata di un accesso autonomo sul retro dell’edificio.

Una biblioteca accessibile anche alle persone con disabilità visiva

Il progetto ha riservato particolare attenzione all’accessibilità degli spazi, con soluzioni pensate per favorire l’autonomia delle persone con disabilità.

All’ingresso è stata installata una mappa tattile che permette di orientarsi all’interno dell’edificio, affiancata da un pulsante per richiedere assistenza.

Ogni saletta è identificata da targhe tattili, mentre una seconda mappa al piano superiore fornisce ulteriori indicazioni sui percorsi e sugli ambienti.

La biblioteca dispone inoltre di uno scaffale dedicato ai libri in Braille.

Il progetto comprende anche la riqualificazione del giardino esterno, concepito come un’estensione all’aperto della biblioteca durante la bella stagione, con aree verdi, alberature e nuovi arredi.

Un milione di euro da Regione Lombardia per la riqualificazione

Per finanziare l’intervento, il Comune di Sovico ha partecipato nel 2023 al Bando Recap di Regione Lombardia, dedicato all’efficientamento e alla riqualificazione energetica degli edifici pubblici degli enti locali.

La candidatura ha consentito di ottenere un contributo a fondo perduto di un milione di euro.

Il progetto ha ricevuto inoltre il sostegno di BCC Valle del Lambro, BrianzAcque e Gelsia Ambiente.

La progettazione è stata curata dallo Studio Sastec Progetti di Monza, con l’architetto Marco Cristiano Valsecchi, l’ingegnere Mauro Viganò e l’architetto Sabrina Palazzoli.

Per il Comune di Sovico, i lavori sono stati seguiti dall’ingegnere Simona Cazzaniga, responsabile dell’Ufficio Lavori Pubblici e Patrimonio.

Sovico biblioteca DSC

Il Comune: un nuovo spazio culturale per tutte le generazioni

L’inaugurazione della biblioteca rappresenta un passaggio significativo anche in vista del cinquantesimo anniversario dell’istituzione della Biblioteca civica, previsto nel 2027.

«Restituiamo alla comunità un edificio che da oltre novant’anni accompagna la storia del paese e oggi si apre a una nuova fase della sua vita, coniugando memoria e futuro. Questo intervento ha permesso di valorizzare un luogo simbolo della nostra identità», ha dichiarato la sindaca Barbara Magni.

La prima cittadina ha sottolineato il ruolo delle biblioteche come luoghi non soltanto di lettura, ma anche di incontro, crescita e partecipazione per tutte le generazioni.

Per il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Marco Ciceri, la riqualificazione dimostra come sia possibile intervenire sul patrimonio edilizio esistente, coniugando la tutela delle testimonianze storiche con le esigenze di funzionalità, innovazione e sostenibilità.

Con l’inaugurazione del 24 ottobre, la Biblioteca civica Salvatore Quasimodo apre dunque una nuova fase della propria storia, mettendo a disposizione dei cittadini spazi rinnovati per la lettura, lo studio e le attività culturali.

Rimani aggiornato sulle notizie di Sovico, seguici su Google News!
SEGUICI

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.