Premio “Lombardia è Ricerca” 2026: al bioinformatico Ewan Birney un milione

Il Premio "Lombardia è Ricerca" 2026 va al bioinformatico Ewan Birney per l'uso di IA e big data in medicina predittiva. Premiazione il 10 novembre alla Scala

Foto Gruppo 1

Un riconoscimento di caratura internazionale che conferma la Lombardia tra le grandi capitali europee delle Scienze della Vita. Il Premio internazionale «Lombardia è Ricerca» 2026, dedicato quest’anno al tema della medicina predittiva basata su intelligenza artificiale e big data, è stato assegnato al bioinformatico britannico Ewan Birney, direttore dell’European Bioinformatics Institute (EMBL-EBI) del Laboratorio Europeo di Biologia Molecolare.

L’annuncio ufficiale è stato dato dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e dall’assessore a Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, a seguito dei lavori della Giuria internazionale presieduta da diciassette top scientists.

I motivi del riconoscimento e il modello di IA Delphi

Il cosiddetto «Nobel lombardo», che prevede un valore complessivo di 1 milione di euro, è stato attribuito al professor Birney per i suoi contributi alla biologia computazionale, alla genomica e alla trasformazione di enormi flussi di dati biologici e clinici in modelli predittivi applicabili alle patologie umane.

Tra i principali risultati scientifici valorizzati dalla giuria figura la partecipazione di Birney alla creazione di DELPHI, il primo modello di intelligenza artificiale su larga scala capace di elaborare in modo integrato i dati relativi alla salute umana a partire da oltre 1.000 categorie diagnostiche.

L’impatto sul territorio e i progetti di ricerca in Lombardia

La misura del premio segue una formula precisa pensata per rafforzare la ricerca locale: il 30% dell’assegno costituisce il premio personale per lo studioso, mentre il restante 70% finanzierà un progetto di ricerca traslazionale nel campo delle malattie cardiovascolari, che verrà condotto dallo stesso Birney in stretta collaborazione con gli enti e i centri d’eccellenza lombardi.

Sull’iniziativa si sono espressi i vertici regionali e il professor Paolo Veronesi, presidente di Fondazione Umberto Veronesi ETS, sottolineando come l’integrazione tra genomica, big data e intelligenza artificiale consentirà di sviluppare strategie di prevenzione e cura sempre più personalizzate.

La cerimonia di premiazione al Teatro alla Scala

La consegna ufficiale del premio si terrà la mattina di martedì 10 novembre 2026 presso il Teatro alla Scala di Milano, nell’ambito della settima «Giornata della Ricerca» in memoria di Umberto Veronesi.

L’evento, aperto al pubblico e trasmesso in diretta streaming, vedrà la partecipazione di numerosi ospiti:

  • Apertura artistica: performance della danzatrice Lara Jacobs Rigolo con il primo violoncello della Scala, Sandro Laffranchini;
  • Lecture magistrale: intervento di Ewan Birney dedicato alla propria trentennale carriera nella genomica computazionale;
  • Premio per le scuole: il conduttore televisivo Gerry Scotti presenterà i quattro progetti studenti vincitori del concorso regionale;
  • Intervista e consegna: il vincitore sarà intervistato da Massimo Sideri e premiato alla presenza del direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana.
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