“Lo scrittore automatico” di Roald Dahl al Teatro Franco Parenti di Milano

Domenica 25 ottobre al Teatro Franco Parenti di Milano va in scena "Lo scrittore automatico" da Roald Dahl per l'inaugurazione della stagione del CMC

Immagine di scena LO SCRITTORE AUTOMATICO

Un’opera profetica scrttta oltre settant’anni fa che anticipa in modo sorpendente i dilemmi dell’era contemporanea. Nella serata di domenica 25 ottobre 2026, alle ore 18.00, la cornice del Teatro Franco Parenti di Milano ospiterà l’evento inaugurale della stagione 2026/2027 del Centro Culturale di Milano (CMC) con lo spettacolo teatrale «Lo scrittore automatico», tratto dall’omonimo racconto dello scrittore Roald Dahl.

L’appuntamento apre ufficialmente il nuovo anno di attività del CMC, interamente dedicato al tema «Il volto umano è la pienezza verso cui cammina la storia».

La trama e le visioni anticipate di Roald Dahl

La vicenda vede protagonista Adolph Knipe, un giovane genio impiegato in un’azienda tecnologica che progetta un supercalcolatore capace di generare racconti destinati al mercato editoriale. Intuito il potenziale economico dell’invenzione, viene creato in gran segreto il Grande Scrittore Automatico: la macchina ottiene un successo immediato, invade il mercato e spinge persino alcuni autori a vendere il proprio nome pur di pubblicare.

L’adattamento teatrale, firmato da Luca Botturi per la regia di Andrea Carabelli, vede in scena gli attori Andrea Carabelli, Diego Becce e Martin Dushku. Tra ironia e inquietudine, la rappresentazione intreccia la visione dello scrittore gallese con le trasformazioni tecnologiche degli ultimi decenni.

I temi etici e la creatività umana

Lo spettacolo porta al centro del dibattito interrogativi etici e filosofici di stretta attualità:

  • Uomo e tecnologia: il rapporto tra la creatività artistica e gli algoritmi di intelligenza artificiale generativa;
  • Autorialità e mercato: la tutela del valore dell’opera d’ingegno di fronte ai processi di standardizzazione industriale;
  • Il ruolo delle macchine: la facilità con cui la società contemporanea tende ad affidare ai calcolatori ambiti tradizionalmente riservati all’espressione umana.
Rimani aggiornato sulle notizie di Milano, seguici su Google News!
SEGUICI

Ricevi una email quando pubblichiamo la nuova edizione cartacea del QuindiciNews, con alcune notizie di approfondimento.

Ti invieremo una email per confermare il tuo indirizzo.