Racket e usura a Rho, i risultati dell’indagine tra gli operatori economici

Presentati i risultati del questionario sulla legalità rivolto agli operatori economici: 318 risposte, dati su pizzo, usura e fiducia.

Rho operatori economici questionario

Il 31% degli operatori economici che hanno risposto a un questionario ritiene che a Rho esista il fenomeno del pizzo, mentre il 34% pensa che sia presente l’usura. Sono alcuni dei risultati dell’indagine promossa dalla Commissione consiliare Legalità e antimafia, presentati durante un incontro pubblico a Villa Burba.

Il questionario, somministrato online e in forma anonima a oltre tremila operatori economici, ha raccolto 318 risposte, pari a circa il 10% dei destinatari. I risultati offrono indicazioni sulle percezioni dei partecipanti, ma non possono essere considerati rappresentativi dell’intero tessuto economico cittadino.

Pizzo e usura: cosa emerge dalle risposte

Il 31% dei rispondenti ritiene che il pizzo sia presente sul territorio, mentre il 68% risponde negativamente. Il 3% dichiara di conoscere persone che lo hanno pagato.

Per quanto riguarda l’usura, il 34% ritiene che il fenomeno esista a Rho, mentre il 6% afferma di aver sentito parlare di persone che ne sono state vittime.

Un altro dato riguarda la conoscenza delle tutele: il 48,7% dei partecipanti dichiara di non conoscere le protezioni previste dalla legge per chi denuncia episodi di estorsione.

La Commissione ha sottolineato l’importanza di distinguere le percezioni personali dai casi direttamente conosciuti e accertati.

La fiducia nelle forze dell’ordine e nelle istituzioni

Il questionario registra anche segnali di fiducia verso le istituzioni. In caso di richiesta di pizzo, il 78% degli intervistati dichiara che si rivolgerebbe alle istituzioni.

Quanto alle forze dell’ordine, il 48% esprime abbastanza fiducia e il 38% molta fiducia. Per la magistratura, il 45% dichiara abbastanza fiducia e il 16% molta.

Il 92% non condivide l’affermazione secondo cui la mafia aiuterebbe l’economia e creerebbe occupazione. Inoltre, l’85% è favorevole alla regolamentazione delle sale slot.

Il convegno a Villa Burba e le prossime iniziative

I risultati sono stati presentati durante il convegno “Impresa, territorio, istituzioni: insieme per costruire legalità”, introdotto dalla presidente della Commissione Clelia La Palomenta.

Il consigliere Edoardo Conti, autore del questionario, ha illustrato i dati e proposto due futuri incontri di approfondimento: uno dedicato alla criminalità organizzata in Lombardia, tra racket, pizzo e usura, e un secondo sulla legislazione e sulle vittime di estorsione.

Alla serata hanno partecipato anche Elena Simeti e don Massimo Mapelli, rappresentanti di UCAPTE, oltre al sindaco Andrea Orlandi e a esponenti delle istituzioni e delle forze dell’ordine.

Il sindaco ha ribadito la necessità di mantenere alta l’attenzione sul fenomeno mafioso e di proseguire il confronto con le realtà economiche cittadine, anche attraverso Confcommercio.

Il resoconto completo è disponibile nel comunicato stampa del Comune di Rho.

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