Città metropolitana di Milano adotta la Valutazione di Impatto Generazionale
La Città metropolitana di Milano adotta la Valutazione di Impatto Generazionale per misurare gli effetti delle decisioni pubbliche sui giovani

La Città metropolitana di Milano segna un primato nell’ambito dell’innovazione amministrativa, diventando il primo ente di area vasta ad adottare in modo strutturale la Valutazione di Impatto Generazionale (VIG). Il nuovo strumento è stato introdotto per misurare e prevedere le ricadute delle decisioni e delle politiche pubbliche sulla vita presente e futura delle giovani generazioni del territorio.
Misurare gli effetti delle politiche sul futuro dei giovani
L’adozione della VIG risponde alla volontà di inserire la prospettiva delle ragazze e dei ragazzi direttamente nei processi di programmazione dell’Ente. Attraverso questo approccio, ogni atto e piano strategico verrà analizzato considerando il valore generato per i cittadini più giovani.
L’analisi dell’impatto generazionale trasversale toccherà diversi settori chiave dell’azione amministrativa, tra i quali:
- Ambiente e sostenibilità: valutazione delle scelte ecologiche e di tutela del territorio a lungo termine;
- Edilizia scolastica: adeguamento, ammodernamento e sicurezza degli istituti di istruzione secondaria superiore;
- Politiche del lavoro: sviluppo di misure orientate all’occupazione giovanile e all’inserimento professionale.
Con l’integrazione della Valutazione di Impatto Generazionale negli strumenti di governo, la Città metropolitana di Milano intende garantire che le scelte di oggi non gravino sul futuro del territorio, assicurando una maggiore equità tra le diverse fasce d’età della popolazione.
