Via Tazzoli Monza, parte il cantiere da 2,3 milioni per il Centro Giovanni Paolo II
Disposti lo sgombero dell'edificio, la rimozione dei rifiuti e la messa in sicurezza.

Entrano nel vivo i lavori di riqualificazione dell’ex Centro di Accoglienza Giovanni Paolo II di via Tazzoli 29, a Monza. Il cantiere partirà con le attività propedeutiche alla rimozione delle parti contenenti amianto.
L’immobile comunale è in concessione alla Cooperativa Sociale Monza 2000. La coprogettazione approvata nei mesi scorsi dal Consiglio comunale prevede un investimento complessivo di 2,3 milioni di euro.
La ricollocazione degli ospiti
Il centro ospitava complessivamente 96 persone. Diciassette utenti seguiti dai Servizi Sociali hanno ricevuto proposte per residenze temporanee idonee, mentre gli altri hanno individuato soluzioni abitative alternative.
Sette persone, che secondo il Comune hanno finora rifiutato le soluzioni proposte, dovranno lasciare l’immobile entro cinque giorni. Un’ordinanza contingibile e urgente firmata dal sindaco ha disposto lo sgombero immediato dell’area per ragioni di sicurezza.
Rifiuti da rimuovere prima del cantiere
Il provvedimento segue i sopralluoghi condotti da ATS, Settore Ambiente del Comune e Guardie Ecologiche Volontarie. Le verifiche hanno evidenziato condizioni di degrado igienico-sanitario e la presenza di rifiuti accumulati abusivamente nell’area interessata dai lavori.
La Cooperativa Sociale Monza 2000 dovrà rimuovere e smaltire i rifiuti entro sette giorni dallo sgombero, provvedendo anche al ripristino dello stato dei luoghi.
