Milano, campagna per gli Spazi Ibridi e nuovo avviso per ampliare la rete
Il Comune di Milano lancia la campagna di comunicazione per la rete degli Spazi Ibridi. In arrivo la delibera di Giunta per ampliare l'elenco dei luoghi

Un’infrastruttura sociale e culturale distribuita nei quartieri, capace di generare oltre 1,7 milioni di presenze all’anno. Il Comune di Milano ha lanciato una campagna di comunicazione urbana diffusa, attiva fino al 21 ottobre, per accrescere la conoscenza e la fruibilità della rete degli Spazi Ibridi, il network di luoghi rigenerati nato nel 2021 per arricchire il territorio di servizi, progetti e opportunità di aggregazione.
Accanto alla campagna informativa, l’Amministrazione si appresta ad ampliare l’elenco qualificato. La prossima settimana verrà approvata in Giunta una delibera che consentirà l’apertura di un nuovo avviso pubblico per permettere l’ingresso di ulteriori realtà cittadine.
Il ruolo della rete e le parole del sindaco Giuseppe Sala
La rete conta oggi 25 soggetti aderenti tra ex strutture industriali, cascine e complessi scolastici riqualificati, offrendo spazi ad accesso libero in cui convivono attività artistiche, formative, sportive, di welfare e servizi commerciali come ristorazione e vendita di prodotti locali, utili a garantire la sostenibilità economica dei progetti.
Milano crede molto nelle potenzialità della Rete degli Spazi Ibridi. Questi spazi sono tra i luoghi che meglio raccontano come la nostra città si è rigenerata e si rigenera, a livello urbano e sociale. Il mix di funzioni, attività e iniziative proposte e organizzate in questi spazi ha avuto un impatto positivo nei quartieri, attivando e rivitalizzando il tessuto sociale ed economico dell’area in cui sono situati. La Rete è, dunque, espressione di un patrimonio di esperienze, progetti e servizi aperti alla città che vogliamo possa continuare a crescere, includendo ulteriori spazi e iniziative socio-culturali di valore per la comunità milanese. Oggi, con il lancio di questa campagna di comunicazione, ribadiamo la centralità degli Spazi Ibridi nello sviluppo di una Milano sempre più sostenibile, policentrica e vicina alle cittadine e ai cittadini.
Giuseppe Sala, sindaco di Milano
I numeri, l’impatto sociale e il nuovo bando di ampliamento
Dall’analisi dell’impatto sociale condotta dall’Agenzia Lama – e premiata al Salone CSR della Bocconi – emerge che la rete ha promosso oltre 5 mila eventi socioculturali in più di 4 mila giornate di programmazione, erogando 3 mila servizi gratuiti e 2.300 a tariffe agevolate. I progetti hanno inoltre attivato 58 interventi di riqualificazione edilizia e coinvolto oltre 1.300 soggetti operativi tra imprese sociali, start-up e associazioni.
Sugli sviluppi futuri della rete sono intervenuti gli assessori Alessia Cappello (Sviluppo economico e Politiche del lavoro) e Tommaso Sacchi (Cultura):
«Il Comune di Milano sostiene da anni la Rete e l’impatto diffuso che essa genera, sulle diverse comunità urbane e sui quartieri. Per questo la settimana prossima porteremo in Giunta una delibera che ne permetterà l’ampliamento a nuovi soggetti che potranno ulteriormente arricchirne l’offerta e aumentarne la capillarità».
