Al Binario 7 di Monza «Lo stupro» di Franca Rame: teatro contro la violenza sulle donne

Sabato 17 ottobre al Binario 7 di Monza Margò Volo interpreta «Lo stupro» di Franca Rame. Seguirà un dibattito sulla violenza di genere con magistrati ed esperti.

Teatro lo stupro margo volo

Il teatro per rompere il silenzio sulla violenza contro le donne, dare voce alle vittime e promuovere una riflessione collettiva su un fenomeno che continua ad attraversare la società. Sabato 17 ottobre 2026, alle ore 18.30, il Teatro Binario 7 di Monza ospiterà lo spettacolo «Lo stupro» di Franca Rame, interpretato dall’attrice Margò Volo.

L’appuntamento, in programma nella Sala Picasso, rappresenta l’evento conclusivo della settima edizione del Festival della Poesia e delle Arti di Monza, organizzato dalla Casa della Poesia di Monza e dedicato quest’anno al tema «Rompere il silenzio. Prevenzione e contrasto alla violenza sulle donne».

La serata avrà anche una finalità solidale: sarà infatti un evento benefico a sostegno dell’associazione DonneXStrada, impegnata nella sensibilizzazione e nel contrasto alla violenza di genere.

«Lo stupro» di Franca Rame, un monologo che rompe il silenzio

Al centro della serata ci sarà uno dei testi più intensi e significativi del teatro civile italiano. «Lo stupro» fu scritto da Franca Rame dopo la violenza sessuale che l’attrice subì il 9 marzo 1973.

Un’esperienza traumatica trasformata in una testimonianza teatrale capace di denunciare non soltanto la brutalità della violenza, ma anche le difficoltà incontrate dalle donne nel raccontare quanto subito, nell’essere credute e nell’ottenere giustizia.

Nel corso degli anni il monologo è stato rappresentato sui palcoscenici di tutto il mondo, diventando un’opera simbolo della denuncia della violenza sessuale e della battaglia contro il silenzio che spesso circonda le vittime.

A Monza sarà Margò Volo a portare in scena le parole di Franca Rame, in uno spettacolo che intende trasformare il teatro in uno strumento di memoria, consapevolezza e responsabilità collettiva.

Il testo affronta una violenza che non si esaurisce nella dimensione fisica, ma coinvolge profondamente la dignità e l’identità della persona. Attraverso la forza della parola teatrale, lo spettacolo invita il pubblico a interrogarsi sui pregiudizi e sui meccanismi sociali che ancora oggi possono ostacolare la denuncia degli abusi.

Una serata benefica per l’associazione DonneXStrada

L’appuntamento del 17 ottobre sarà dedicato anche al sostegno concreto delle attività di DonneXStrada, associazione che opera per la sicurezza e la tutela delle donne.

Ad aprire la serata sarà un videomessaggio di Ilaria Saliva, presidente di DonneXStrada, che introdurrà il tema dell’incontro e il significato dell’iniziativa.

La scelta di affiancare alla rappresentazione teatrale una finalità benefica rafforza il messaggio del Festival: la cultura può contribuire a sensibilizzare, ma il contrasto alla violenza richiede anche strumenti di prevenzione, ascolto e sostegno alle persone coinvolte.

Dopo lo spettacolo un dibattito con magistrati, forze dell’ordine e istituzioni

Al termine del monologo si svolgerà una tavola rotonda dedicata alla violenza di genere, con l’obiettivo di approfondire le cause del fenomeno, le sue dinamiche e le strategie di prevenzione e contrasto.

A moderare l’incontro sarà la giornalista Silvia Messa.

Al confronto parteciperanno rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, delle forze dell’ordine e dell’associazionismo.

Per il Comune di Monza interverranno Andreina Fumagalli, assessora alla Partecipazione, Politiche abitative, Giovani e Pari opportunità, e Ambrogio Moccia, assessore alla Polizia locale, Legalità, Sicurezza, Trasparenza e Antimafia.

Per la Polizia di Stato saranno presenti Roberto Fiorillo, sostituto commissario coordinatore e responsabile della sezione della Squadra Mobile che si occupa dei reati contro la persona in danno di minori e dei reati sessuali, e Vincenza Pomes, ispettore responsabile dell’Ufficio minori, vittime vulnerabili e persone scomparse della Divisione Anticrimine della Questura di Monza.

Interverranno inoltre Giulia Lello, tenente e comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile dei Carabinieri di Monza, e Vincenzo Vullo, luogotenente e comandante della Stazione Carabinieri di Monza.

Il mondo della magistratura sarà rappresentato da Angela Colella, giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Monza, mentre per DonneXStrada parteciperà Martina Mazzarella.

Il dibattito offrirà l’occasione per affrontare il tema da diverse prospettive: il riconoscimento dei segnali della violenza, la tutela delle vittime, gli strumenti di intervento e l’importanza di costruire una cultura del rispetto.

Festival della Poesia e delle Arti di Monza: il tema è «Rompere il silenzio»

Lo spettacolo si inserisce nella settima edizione del Festival della Poesia e delle Arti di Monza, in programma dal 15 al 17 ottobre 2026, con la direzione artistica di Antonetta Carrabs ed Elisabetta Motta, rispettivamente presidente e vicepresidente della Casa della Poesia di Monza.

Il filo conduttore dell’edizione è la prevenzione e il contrasto alla violenza sulle donne, affrontati attraverso il linguaggio del teatro, della letteratura e del confronto pubblico.

Il Festival si è aperto giovedì 15 ottobre al Teatro di Corte della Reggia di Monza con «Zittita», melologo su testo di Monica Pelliccione, con le musiche originali al pianoforte di Rossella Spinosa e la voce recitante di Sonia Grandis. L’opera affronta il tema della violenza psicologica e degli abusi di potere nell’ambiente lavorativo.

Oggi venerdì 16 ottobre, invece, il Liceo Bartolomeo Zucchi ha ospitato una lectio magistralis di Stefano Motta dal titolo «Il dolore delle donne. La violenza di genere nella letteratura, l’educazione affettiva nella scuola», dedicata al ruolo dell’educazione e della letteratura nella prevenzione degli stereotipi e dei comportamenti violenti.

La serata al Binario 7 chiuderà quindi un percorso di tre giorni che ha coinvolto il mondo della cultura, della scuola e delle istituzioni.

Il Festival si svolge con il patrocinio del Comune di Monza e dei Parchi Letterari Italiani, in collaborazione con il Parco Valle Lambro e la Villa Reale e Parco di Monza. L’edizione 2026 è sostenuta dalla BCC di Carate Treviglio.

Spettacolo al Binario 7: orario e prenotazioni

L’appuntamento con «Lo stupro» di Franca Rame, interpretato da Margò Volo, è in programma sabato 17 ottobre 2026 alle ore 18.30 al Teatro Binario 7 di Monza, Sala Picasso.

La serata comprende il monologo, il videomessaggio della presidente di DonneXStrada e, a seguire, la tavola rotonda moderata dalla giornalista Silvia Messa.

L’iniziativa è un evento benefico a sostegno dell’associazione DonneXStrada.

Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere all’indirizzo [email protected].

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