San Donato, nuova seduta del Consiglio comunale: l’ordine del giorno
Il presidente Roberto Gambetti convoca il Consiglio comunale di San Donato Milanese per martedì 20 ottobre 2026 alle 19.30. Prima il question time

Torna a riunirsi la massima assise cittadina a San Donato Milanese. Il presidente dell’aula, Roberto Gambetti, ha convocato una nuova seduta del Consiglio comunale per la giornata di martedì 20 ottobre 2026, con inizio fissato alle ore 19.30.
Question time e interrogazioni a risposta immediata
Ai sensi del regolamento sul funzionamento del Consiglio, la seduta ufficiale sarà preceduta, alle ore 18.30, da una sessione dedicata al question time durante la quale l’amministrazione risponderà a quattro interrogazioni a risposta immediata presentate dai gruppi consiliari:
- un quesito presentato dai consiglieri G. Massera, Bruschi, Fantinelli e L. Massera circa le segnalazioni su una presunta moschea abusiva in città;
- l’interrogazione promossa dal consigliere Falbo sul tema del parcheggio interno al Parco Mattei inibito ai corsisti;
- la richiesta firmata dai consiglieri Bruschi, Fantinelli, L. Massera e G. Massera su costi, aspetti organizzativi e coinvolgimento del commercio locale nella Festa patronale e negli eventi cittadini;
- l’istanza presentata dai consiglieri Bruschi, Fantinelli, L. Massera e G. Massera riguardante lo stato di degrado e le prospettive di riqualificazione di piazza della Pieve.
L’ordine del giorno dei lavori consiliari
Alle ore 19.30 i lavori proseguiranno con l’esame dei punti all’ordine del giorno. In apertura si procederà con la surroga della consigliera dimissionaria Eleonora Martinelli e la contestuale convalida dell’elezione della nuova consigliera Paola Flospergher.
Successivamente l’aula si esprimerà sull’approvazione del bilancio d’esercizio 2025 dell’Azienda speciale consortile Cubi asc, sul bilancio consolidato 2025 e sulla variazione n. 9 alla programmazione finanziaria 2026-2028, comprensiva di modifiche al Dup, al piano triennale delle opere pubbliche e al bilancio di previsione. La seduta si concluderà con il riconoscimento di due debiti fuori bilancio derivanti dalle sentenze del Tar Lombardia e della Corte d’Appello di Milano.
