Premio Lombardia è Ricerca 2026: 17 scienziati valuteranno i candidati

La giuria del Premio Lombardia è Ricerca 2026 valuterà le candidature sulla medicina predittiva. Consegna del premio da 1 milione il 10 novembre alla Scala

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È stata ufficializzata la composizione della giuria internazionale per l’edizione 2026 del Premio «Lombardia è Ricerca», il riconoscimento da 1 milione di euro promosso da Regione Lombardia e dedicato quest’anno al tema della medicina predittiva basata su intelligenza artificiale e big data. Il premio verrà consegnato il 10 novembre 2026 presso il Teatro alla Scala di Milano in occasione della Giornata della Ricerca, organizzata in collaborazione con Fondazione Umberto Veronesi ETS.

La giuria scientifica e i criteri di selezione

La commissione è composta da 17 scienziati di rilievo internazionale. Ai 15 esperti selezionati tramite il database bibliografico Scopus in base al valore dell’h-index nelle aree tematiche di riferimento, si aggiungono di diritto i due vincitori dell’edizione 2025, i ricercatori britannici Mark Caulfield e Douglas F. Easton.

Il comitato valutatore comprende:

  • Graham Colditz (Washington University School of Medicine);
  • Darwin Gordon Caldwell (Italian Institute of Technology – IIT);
  • Anil Jain (Michigan State University);
  • Massimo Filippi (Università Vita-Salute San Raffaele e IRCCS San Raffaele);
  • Dorret Boomsma (Vrije Universiteit Amsterdam);
  • Pier Mannuccio Mannucci (già IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano);
  • Julian Schroeder (University of California San Diego);
  • Maria Assunta Rocca (IRCCS San Raffaele di Milano);
  • Hamid Reza Karimi (Politecnico di Milano);
  • Luigina Romani (già Università degli Studi di Perugia);
  • Amalia Gastaldelli (Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa);
  • Maria Grazia Valsecchi (Università degli Studi di Milano-Bicocca);
  • Walter Ricciardi (Università Cattolica del Sacro Cuore);
  • Carlo Ratti (Massachusetts Institute of Technology – MIT);
  • Karen Glanz (University of Pennsylvania).

Le ricadute economiche e scientifiche sul territorio

L’assessore a Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, Alessandro Fermi, ha evidenziato il valore strategico dell’iniziativa per il sistema della ricerca regionale. Dalla struttura del premio è infatti previsto che, mentre il 30% della somma vada direttamente al vincitore, il restante 70% del valore del bando debba essere destinato al finanziamento di specifici progetti da realizzare in collaborazione con centri di ricerca e università lombarde.

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