Malnutrizione, ASST Rhodense avvia un percorso di formazione per gli operatori sanitari

Malnutrizione in ospedale, ASST Rhodense punta su screening e percorsi personalizzati

Nutrizione asst rhodense

Individuare precocemente i pazienti a rischio di malnutrizione e garantire interventi nutrizionali tempestivi e personalizzati. È questo l’obiettivo del nuovo percorso formativo promosso dall’ASST Rhodense, rivolto agli operatori sanitari e dedicato alla prevenzione e alla gestione della malnutrizione nei diversi contesti assistenziali.

L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare un problema sanitario spesso sottodiagnosticato, che può avere conseguenze importanti sulle condizioni di salute dei pazienti, soprattutto di quelli più fragili.

Malnutrizione, un problema che riguarda fino alla metà dei pazienti ricoverati

La malnutrizione per difetto, ovvero una condizione caratterizzata da un apporto insufficiente di nutrienti rispetto alle necessità dell’organismo, rappresenta una criticità significativa nell’assistenza sanitaria.

Secondo le stime riportate dall’ASST Rhodense, circa il 40-50% dei pazienti risulta già malnutrito al momento del ricovero, mentre circa un terzo rischia di sviluppare questa condizione durante la degenza.

Le conseguenze possono essere rilevanti: un aumento delle complicanze cliniche, della mortalità, dei costi sanitari e della durata dell’ospedalizzazione. Per questo motivo, riconoscere tempestivamente i segnali di rischio diventa fondamentale per migliorare la qualità dell’assistenza.

Un percorso formativo per gli operatori sanitari

Per affrontare questa problematica, la DAPSS, Direzione Assistenziale Professioni Sanitarie e Sociale dell’ASST Rhodense, ha organizzato un percorso di formazione residenziale dal titolo “La gestione della malnutrizione: gli screening aziendali e i percorsi nutrizionali”.

Il progetto è coordinato da Barbara Radice, responsabile scientifico del Servizio Dietetico Aziendale, e da Omar Russo, referente del progetto.

L’obiettivo è diffondere tra i professionisti sanitari una maggiore cultura della prevenzione nutrizionale, favorendo l’adozione di procedure condivise per individuare i pazienti a rischio e attivare gli interventi più appropriati.

Screening nutrizionali in ospedale e sul territorio

Al centro del percorso formativo c’è l’utilizzo sistematico e standardizzato di schede di screening nutrizionale validate, strumenti che consentono di identificare precocemente eventuali condizioni di malnutrizione o situazioni di rischio.

La formazione riguarda l’applicazione di questi strumenti nei diversi ambiti assistenziali: ospedaliero, residenziale e territoriale. L’intento è garantire una valutazione omogenea dei pazienti e favorire la continuità delle cure anche al di fuori dell’ospedale.

Una corretta valutazione nutrizionale rappresenta infatti il primo passo per definire un supporto personalizzato e tempestivo, calibrato sulle condizioni cliniche e sui bisogni della persona.

Un approccio multidisciplinare per i pazienti fragili

Nei casi in cui sia necessario un intervento più articolato, il percorso prevede anche la possibilità di attivare il Team nutrizionale multidisciplinare, per assicurare una presa in carico appropriata dei soggetti fragili.

L’iniziativa si inserisce nel quadro delle disposizioni regionali in materia, con riferimento al Decreto Regionale n. 12029 del 3 settembre 2025 e alle Delibere Regionali n. 1812/2024 e n. 4437/2025.

Attraverso la formazione del personale e la diffusione di strumenti di valutazione condivisi, l’ASST Rhodense punta a rafforzare la prevenzione della malnutrizione e a migliorare l’appropriatezza dei percorsi nutrizionali, con particolare attenzione alla sicurezza e al benessere dei pazienti.

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