Un itinerario nei luoghi di Agrate Brianza racconta la storia dell’Europa
Itinerario tra Villa d’Adda e piazza Sant’Eusebio con installazioni, QR code e un murale.

Un itinerario diffuso per raccontare l’Unione europea attraverso luoghi, personaggi e contenuti digitali. Ad Agrate Brianza è stato inaugurato Percorso Europa, il progetto realizzato tra i giardini di Villa d’Adda e piazza Sant’Eusebio.
La cerimonia si è svolta sabato 3 ottobre con la partecipazione di numerosi cittadini. Erano presenti il sindaco Simone Sironi, la consigliera comunale con delega alla Rete BELC Margherita Brambilla, il professor Piero Graglia dell’Università degli Studi di Milano e la presidente del Fondo della Memoria Vera Cantù.
Tre percorsi per conoscere l’Europa
Il progetto nasce dall’adesione del Comune alla Rete BELC, che riunisce i consiglieri locali dell’Unione europea, e si sviluppa attraverso tre interventi rivolti a pubblici diversi.
Nei giardini di Villa d’Adda sono state predisposte sette stazioni dedicate agli adulti. Ogni espositore propone un breve testo sull’Unione europea e un QR code per accedere agli approfondimenti curati dal professor Piero Graglia.
Il Percorso Young comprende invece undici placchette distribuite in piazza Sant’Eusebio. Attraverso i QR code, la voce narrante “Stellina” accompagna bambini e ragazzi alla scoperta di curiosità e temi europei. I testi sono stati realizzati dal Fondo della Memoria con la collaborazione di un’attrice di Teatro Pedonale.
Il murale dedicato a dodici personalità
Completa l’itinerario il murale “Look beyond”, realizzato dal collettivo milanese Orticanoodles sul passaggio tra i giardini e la piazza. L’opera raffigura dodici personalità che hanno contribuito alla costruzione di un’Europa fondata sulla pace e sulla democrazia.
Tra i volti rappresentati figurano Alcide De Gasperi, Altiero Spinelli, Simone Veil, Nilde Iotti, Sofia Corradi e Ursula Hirschmann. Il nuovo percorso porta così la storia e i valori europei negli spazi quotidiani della città, con un’attenzione particolare alle nuove generazioni.
