Refezione scolastica a Milano: nuovi piatti e refettori rinnovati per il 2026/2027
Presentati a Palazzo Marino il menù scolastico 2026/2027 e i dati del gradimento: nuove ricette, refettori rinnovati ed "Frutta a Metà mattina"

In vista dell’anno scolastico 2026/2027, il Comune di Milano e Milano Ristorazione hanno presentato a Palazzo Marino le principali innovazioni dedicate alla refezione scolastica. Tra le novità figurano un menù invernale rinnovato, l’estensione dei progetti educativi contro lo spreco alimentare e la riqualificazione funzionale dei refettori cittadini.
All’incontro sono intervenuti Anna Scavuzzo, Vicesindaca con delega all’Educazione e Food Policy, e Davide Vincenzo Dell’Acqua, Presidente di Milano Ristorazione, che hanno illustrato anche i dati emersi dall’ultima indagine sul gradimento dei pasti, condotta da Ergo Research su oltre 14mila valutazioni in 23 scuole primarie.
Il nuovo menù invernale e le preferenze degli alunni
Le nuove proposte gastronomiche mirano ad ampliare la varietà degli alimenti proposti, introducendo nuove specie ittiche e combinazioni di cereali e verdure:
- Varietà di pesce e nuove ricette: ingresso in menù di cefalo di Orbetello, limanda e totano con piatti quali riso al ragù di cefalo, totano dei marinai e limanda gratinata;
- Altre novità alimentari: introduzione del passato di verdure con riso e orzo, torta salata ricotta e spinaci e contorno di cavolo viola con insalata;
- Certificazione Mense Biologiche: confermata per i nidi d’infanzia comunali (0-3 anni), dove oltre il 75% degli alimenti è di origine biologica (100% per olio EVO, uova, pasta, cereali, pomodoro, lenticchie e yogurt);
- Esiti dell’indagine di gradimento: i primi piatti raccolgono il 61% di consensi (pizza margherita al 73%, pasta bio con melanzane al 74%). Salgono al 76% le preferenze per le carni e all’83% per le uova strapazzate. In crescita il gradimento per legumi (+12 punti) e frutta fresca (70%).
Sostenibilità, “Frutta a Metà mattina” e refettori rinnovati
Sul fronte dell’educazione alimentare e del contrasto allo spreco, l’Amministrazione registra l’espansione del progetto “Frutta a Metà mattina”, che coinvolge 114 scuole dell’infanzia comunali (+165%), 11 infanzie statali, 42 primarie e 3 secondarie, raggiungendo oltre 24.500 alunni. Si confermano inoltre l’uso del sacchetto “Io non spreco” e il recupero delle eccedenze con Banco Alimentare, So.De ed Agrivis.
Durante la pausa estiva è stata completata la ristrutturazione di 5 ulteriori refettori nelle primarie di via Brianza, piazza Leonardo da Vinci, via Mac Mahon, via Ucelli di Nemi e via Goffredo da Bussero, portando a 28 il totale dei refettori riqualificati dal 2023. Proseguono infine i cantieri per il nuovo centro cucina da 8mila pasti al giorno presso il Mercato Alimentare, con operatività prevista nei primi mesi del 2027.
