Cinisello Balsamo, nuova ordinanza: multe fino a 500 euro per il consumo di sostanze
Nuova ordinanza a Cinisello Balsamo contro consumo e detenzione a fini ricreativi di sostanze stupefacenti e psicotrope nei luoghi pubblici

Divieto di inalare, consumare o detenere a fini ricreativi sostanze stupefacenti e psicotrope nei luoghi pubblici o aperti al pubblico di Cinisello Balsamo. È quanto prevede la nuova ordinanza firmata dal sindaco Giacomo Ghilardi con l’obiettivo dichiarato di tutelare la salute, con particolare attenzione ai minori, e contrastare situazioni di degrado che possono compromettere la sicurezza e la vivibilità urbana.
Il provvedimento si applica all’intero territorio comunale e comprende, oltre alle sostanze stupefacenti, anche prodotti e sostanze in grado di influenzare pericolosamente il comportamento delle persone. Tra gli esempi indicati dall’Amministrazione figurano l’ossido di azoto, gas contenuti in bombolette spray, solventi chimici e colle.
Multe da 100 a 500 euro
Per chi viola le disposizioni dell’ordinanza sono previste sanzioni amministrative da 100 a 500 euro. Nei luoghi considerati sensibili, oltre alla multa, potrà essere disposto anche un ordine scritto di allontanamento dall’area nella quale è stata commessa la violazione.
Il provvedimento punta, secondo quanto comunicato dall’Amministrazione comunale, a contrastare episodi di grave incuria o degrado del territorio e del patrimonio culturale che possano incidere sul decoro e sulla vivibilità degli spazi cittadini.
Ghilardi: «La priorità è tutelare la salute, soprattutto quella dei minori»
«Con questa ordinanza vogliamo dare un segnale chiaro: gli spazi pubblici devono essere luoghi sicuri, vivibili e accessibili a tutti, a partire dai nostri ragazzi», ha dichiarato il sindaco Giacomo Ghilardi.
«L’utilizzo di sostanze e prodotti che possono avere effetti pericolosi sulla salute e sul comportamento rappresenta un fenomeno che non possiamo sottovalutare. La nostra priorità è tutelare la salute, soprattutto quella dei minori, e prevenire comportamenti che possono mettere a rischio le persone», ha aggiunto il primo cittadino.
Ghilardi ha infine collegato il provvedimento al tema più generale della cura e della sicurezza degli spazi condivisi: «La vivibilità urbana passa anche dal rispetto degli spazi comuni e dalla responsabilità di ciascuno. Questa decisione rientra all’interno di un sistema sicurezza che, con la nostra Amministrazione, diventa sempre più concreta, efficiente ed efficace».
