Da Lesmo a X Factor, Mimì Caruso riceve la Benemerenza del Premio Beato Talamoni
Mimì Caruso riceve la Benemerenza del Premio Beato Talamoni 2026. La sindaca di Lesmo Sara Dossola ricorda il legame dell’artista con le scuole del paese.

Una giovane artista cresciuta anche a Lesmo tra i premiati con la massima onorificenza della Provincia di Monza e della Brianza. Mimì Aminata Caruso ha ricevuto la Benemerenza del Premio Beato Talamoni 2026 e a festeggiarla c’era anche la sindaca di Lesmo Sara Dossola, componente della Commissione del Premio.
La cerimonia si è svolta sabato 3 ottobre all’Auditorium “E. Ghezzi” della Provincia. Mimì Caruso, giovane artista di Usmate Velate, è stata premiata per il suo talento e per un percorso musicale che l’ha portata prima alla vittoria di X Factor nel 2024 e poi, nel 2026, a interpretare l’Inno di Mameli alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi Milano Cortina.
La sindaca Dossola: «La conosco da quando era bambina»
Per Sara Dossola la premiazione ha avuto anche un significato personale. «Per quei bellissimi intrecci che a volte creano la vita e la famiglia, conosco Mimì da quando era bambina. Vederla oggi cresciuta, impegnata a costruire la propria strada e premiata per il suo talento mi ha emozionata davvero», ha raccontato la sindaca.
Un riconoscimento che Dossola ha voluto leggere anche come il risultato di un percorso nel quale, accanto alle capacità personali, hanno avuto un ruolo importante la famiglia, la scuola e gli incontri avvenuti durante la crescita.
«Il talento è personale, ma per farlo fiorire servono anche adulti capaci di riconoscerlo, sostenerlo e accompagnarlo, lasciando poi ai figli la libertà di trovare la propria strada», ha sottolineato.
Gli anni delle scuole medie a Lesmo
Nel percorso di Mimì Caruso c’è infatti anche Lesmo, dove la giovane artista ha frequentato le scuole medie. La sindaca ha ricordato in particolare il contributo degli insegnanti che negli anni hanno saputo individuare e valorizzare le passioni dei ragazzi.
Tra loro Dossola ha citato il professor Luigi Nicolardi, che attraverso la musica ha incoraggiato capacità e interessi di numerosi giovani.
«Un premio celebra una persona, ma racconta anche tutto ciò che l’ha aiutata a diventare ciò che è: famiglia, scuola, incontri, passione e tanto impegno», ha aggiunto la prima cittadina.
La motivazione del Premio Beato Talamoni
La Provincia ha premiato Mimì Caruso sottolineandone non soltanto il talento musicale, ma anche la capacità di rappresentare una Brianza giovane, aperta e inclusiva. Nata nel 2007 e cresciuta in Brianza, secondo la motivazione della Benemerenza l’artista ha saputo parlare alle nuove generazioni attraverso la musica e portare il territorio su importanti palcoscenici nazionali e internazionali.
«Complimenti Mimì. Continua a farci ascoltare la tua musica e a percorrere la tua strada», è il messaggio con cui Sara Dossola ha concluso la sua dedica alla giovane artista.
