Rete elettrica tra Locate, Opera e Basiglio: al via il piano di ammodernamento
I Sindaci di Locate Triulzi, Opera e Basiglio incontrano A2A e Unareti: confermati 44 interventi, 16 cabine e l'interramento della linea a Locate dal 2027

I Sindaci di Locate Triulzi (Davide Serranò), Opera (Ettore Fusco) e Basiglio (Lidia Reale) hanno promosso un tavolo di confronto istituzionale con i tecnici e i responsabili di Duereti, Unareti e del Gruppo A2A. L’incontro è stato convocato per analizzare i guasti e i blackout elettrici che hanno interessato i tre Comuni durante la stagione estiva e definire un piano straordinario di ammodernamento delle infrastrutture.
Secondo le analisi dei tecnici dei gestori, le elevate temperature e l’impennata dei consumi energetici hanno messo a dura prova la rete di distribuzione locale che, in diverse tratte, necessita di interventi di rinnovo strutturale per garantire la continuità del servizio.
I dettagli del piano interventi e le opere a Locate Triulzi
I rappresentanti delle società energetiche hanno illustrato il programma operativo per la messa in sicurezza della rete elettrica del territorio:
- Piano di manutenzione straordinaria: confermati 44 interventi sulla rete (di cui 8 già avviati nei cantieri locali) e il completo rinnovo di 16 cabine di trasformazione;
- Interventi strutturali dal 2027 a Locate Triulzi: programmato l’interramento della linea elettrica aerea tra le località di Gnignano e Locate, unito all’adeguamento di diverse cabine strategiche;
- Riduzione dei disservizi: ammodernamento complessivo volto a prevenire sovraccarichi e guasti durante i picchi di consumo estivi e invernali.
Tutela delle utenze sensibili e comunicazioni ai cittadini
Nel corso del tavolo, i primi cittadini hanno formalizzato precise richieste in merito alla gestione dei cantieri e dei distacchi programmati, sollecitando una comunicazione più tempestiva ed efficace verso le famiglie e le attività commerciali, oltre a garanzie di continuità di fornitura a tutela dei servizi essenziali del territorio, con particolare riferimento agli asili nido e alle scuole dell’infanzia e primarie.
Le Amministrazioni comunali coinvolte monitoreranno direttamente l’avanzamento dei lavori previsti nel cronoprogramma per assicurare la massima efficienza dei tempi di ripristino e il potenziamento degli standard di sicurezza dell’infrastruttura.
