San Donato, sequestrati dalla Polizia Locale i locali di un locale in ristrutturazione
Sequestro preventivo della Polizia Locale a San Donato Milanese per opere abusive e abbattimento di muri portanti in un locale

L’Unità di Polizia Amministrativa della Polizia Locale di San Donato Milanese ha apposto i sigilli di sequestro preventivo (ai sensi dell’art. 321 c.p.p.) ai locali di un’attività commerciale di prossima apertura sul territorio comunale. Il provvedimento è scattato a seguito di un’ispezione che ha rilevato gravi irregolarità edilizie ed esecuzione di interventi in assenza delle autorizzazioni previste per legge.
I controlli svolti dagli agenti hanno accertato che i lavori di ristrutturazione in corso stavano comportando modifiche sostanziali alla struttura dell’immobile, compreso l’abbattimento di muri portanti, eseguiti in totale assenza di titolo abilitativo e senza alcuna comunicazione preventiva inviata agli uffici municipali.
Denuncia alla Procura ed emissione dell’ordinanza di ripristino
L’intervento congiunto tra le forze dell’ordine e gli uffici tecnici del Comune ha portato all’attivazione delle procedure giudiziarie e amministrative del caso:
- Trasmissione degli atti alla Magistratura: la Polizia Locale ha inoltrato la documentazione alla Procura della Repubblica di Milano per l’avvio del procedimento penale a carico dei legali rappresentanti della società proprietaria;
- Ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi: l’Ufficio Edilizia Privata del Comune di San Donato Milanese ha contestualmente formalizzato l’atto amministrativo che impone la messa in sicurezza e il ripristino delle strutture originarie.
L’operazione rientra nel quadro dei controlli periodici condotti dal Comando di Polizia Locale per il contrasto all’abusivismo edilizio e la verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza statica degli edifici a tutela dell’incolumità pubblica.
