Incendio a Vimodrone in via Sant’Anna: un ferito grave tratto in salvo da un carabiniere
Incendio in una casa di corte a Vimodrone: un carabiniere salva un 56enne rimasto intrappolato. L'uomo è al Niguarda in codice rosso

Un grave incendio si è sviluppato nella mattinata di oggi, 29 settembre 2026, all’interno di una casa di corte situata in via Sant’Anna a Vimodrone, complesso che ospita anche un centro diurno per anziani e disabili. Il bilancio della cronaca registra un uomo di 56 anni rimasto ferito in modo grave e soccorso tempestivamente dai primi operatori giunti sul posto.
Le cause e le dinamiche esatte che hanno originato le fiamme sono attualmente al vaglio delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco.
L’intervento di salvataggio e la catena dei soccorsi
L’allarme è scattato intorno alle ore 8:30 all’interno di un appartamento situato al piano terra dello stabile. La rapida gestione dell’emergenza ha evitato conseguenze peggiori per gli occupanti del complesso:
- L’azione decisiva: un militare dell’Arma dei Carabinieri, giunto sul posto immediatamente dopo la segnalazione, ha infranto una finestra del locale invaso dal fumo riuscendo a trarre in salvo il 56enne intrappolato;
- Mezzi di soccorso inviati: sul luogo dell’evento sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco provenienti da Gorgonzola e Sesto San Giovanni, unitamente a quattro ambulanze e due automediche del 118;
- Ricovero d’urgenza: l’uomo, che ha riportato ustioni in diverse parti del corpo, è stato stabilizzato e trasportato in codice rosso presso il Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Niguarda di Milano.
Sgombero della struttura e agibilità dei locali
I Vigili del Fuoco hanno provveduto all’evacuazione cautelativa del fabbricato e allo spegnimento definitivo dell’incendio. Gli operatori sanitari hanno assistito sul posto altre otto persone presenti all’interno della struttura, per le quali non si è reso necessario il ricovero ospedaliero.
A seguito dei rilievi tecnici, l’appartamento interessato dal rogo è stato dichiarato inagibile, mentre gli altri residenti hanno potuto far rientro nelle rispettive abitazioni. Sull’episodio è stata aperta un’indagine per accertare le responsabilità e le cause dell’innesco.
