Milano sostiene il commercio di prossimità: aiuti a fondo perduto sul canone di locazione
La Giunta di Milano approva la misura "Sostegno all'affitto per l'economia di prossimità": contributi fino a 10.000 euro per microimprese

La Giunta comunale di Milano ha approvato gli indirizzi per il nuovo avviso pubblico “Sostegno all’affitto per l’economia di prossimità”. La misura stanzia risorse fino a 1,4 milioni di euro destinate all’erogazione di contributi a fondo perduto a copertura del canone di locazione per le microimprese attive nei settori del commercio al dettaglio, dell’artigianato, della somministrazione e dei servizi alla persona.
I fondi derivano dal riutilizzo di risorse ministeriali riassegnate all’Ente grazie ad economie di gestione, rimborsi e rinunce relative a precedenti linee di finanziamento. Un’ulteriore quota pari a 235.739 euro sarà destinata ad azioni di contesto e al supporto tecnico-gestionale del bando.
Requisiti di accesso e importo del contributo
Il provvedimento si rivolge alle realtà commerciali e artigianali di dimensioni contenute che affrontano la pressione dei costi immobiliari e la concorrenza delle vendite online:
- Importo erogabile: contributo a fondo perduto fissato in 10.000 euro per singola impresa;
- Requisiti aziendali: attività con vetrina su strada, costituite ed operative da non più di 5 anni;
- Ambito di attività: imprese appartenenti ai comparti del commercio di vicinato, dell’artigianato, della ristorazione/somministrazione e dei servizi;
- Modalità di assegnazione: procedura a sportello con erogazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
Dichiarazioni istituzionali e impatto sociale
Sulle finalità dell’intervento è intervenuta l’assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro, Alessia Cappello, evidenziando il valore sociale ed economico della rete commerciale urbana:
I negozi di vicinato e le attività di prossimità costituiscono un elemento fondamentale per garantire ai cittadini e alle cittadine il soddisfacimento di bisogni a corto raggio, ma anche una migliore qualità della vita, dato che svolgono un ruolo di catalizzatore nelle relazioni sociali, economiche e culturali e di presidio della sicurezza, della vivibilità, del decoro e della sostenibilità nei quartieri della città. Ecco perché riteniamo importante porre attenzione e dare supporto a quelle imprese capaci di generare un impatto sociale positivo, salvaguardando l’identità dei luoghi e rafforzando la coesione sociale e le comunità locali.
Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo economico e Politiche del lavoro
