Sicurezza a Sesto: arrivano i volontari del presidio civico di quartiere
La Giunta di Sesto San Giovanni ha approvato il presidio civico: volontari formati affiancheranno la Polizia Locale senza poteri di intervento

La Giunta comunale di Sesto San Giovanni ha approvato le linee guida per la costituzione e l’operatività del nuovo presidio civico territoriale. L’iniziativa prevede l’impiego di cittadini volontari in aree strategiche della città, quali le adiacenze dei plessi scolastici, le piazze principali e i parchi pubblici, per incrementare il presidio di prossimità e il decoro urbano.
I volontari avranno una funzione d’osservazione, orientamento per l’utenza e raccordo diretto con la Centrale Operativa della Polizia Locale, senza alcuna mansione di carattere repressivo o d’ordine pubblico.
Formazione obbligatoria, compiti e limiti d’intervento
Per accedere al servizio, i cittadini richiedenti dovranno completare un iter formativo abilitante predisposto dall’Ente e usufruiranno di una copertura assicurativa dedicata durante le ore di presidio:
- Percorso formativo: corso d’addestramento obbligatorio della durata minima di 40 ore su normative urbane, tecniche d’osservazione e gestione delle relazioni con i cittadini;
- Mansioni operative: monitoraggio dello spazio pubblico, supporto nell’attraversamento e nella sicurezza all’uscita dalle scuole, segnalazione di degrado urbano o danneggiamenti all’arredo e ai giardini;
- Esclusione dei poteri di Polizia: i volontari non possiedono qualifica di pubblico ufficiale, non eseguono identificazioni di persone e non intervengono in situazioni di conflitto, limitandosi alla segnalazione tempestiva alle forze dell’ordine.
L’obiettivo del provvedimento approvato dall’Amministrazione comunale è quello di rafforzare il controllo di prossimità e stimolare la cittadinanza attiva, migliorando la fruibilità dei luoghi d’aggregazione e garantendo una presenza rassicurante nelle fasce orarie più delicate per le famiglie e gli studenti.
