Progetto Arca: a Milano presentato il Bilancio sociale con oltre 45.000 assistiti
Presentato a Palazzo Marino il Bilancio sociale di Fondazione Progetto Arca: 45.700 persone aiutate, accoglienza in crescita e focus sull'housing sociale

È stato presentato nella sede istituzionale di Palazzo Marino il nuovo Bilancio sociale di Fondazione Progetto Arca, l’ente del Terzo Settore nato a Milano 32 anni fa e oggi attivo in oltre 200 città italiane per il contrasto alla grave marginalità, al disagio abitativo e alla povertà.
I dati consuntivi evidenziano come nell’ultimo anno la Fondazione abbia prestato assistenza a complessive 45.700 persone (di cui 30.000 sul territorio nazionale), attraverso un network di 111 servizi dedicati al sostegno alimentare, abitativo, lavorativo e all’integrazione sociale.
La cooperazione con il Comune di Milano e l’accoglienza
All’incontro ha preso parte l’assessore al Welfare e Salute del Comune di Milano, Lamberto Bertolé, il quale ha evidenziato il valore strategico della coprogettazione tra l’Amministrazione comunale e la Fondazione per la gestione delle Unità Mobili, dei centri d’accoglienza e dei servizi di strada dedicati alle persone senza dimora.
I punti salienti emersi dalla rendicontazione dell’area accoglienza comprendono:
- Oltre 6.000 persone accolte in strutture e appartamenti a livello nazionale (+36% rispetto all’anno precedente);
- 1.846 dimissioni protette, con l’85% degli ospiti che ha intrapreso un percorso verso l’autonomia abitativa (40%) o l’inserimento in servizi specialistici (45%);
- 182 appartamenti di housing sociale gestiti tra Milano, Roma e Genova per famiglie in emergenza, anziani e rifugiati;
- Una rete di 1.135 volontari attivi, l’82% dei quali operativo sul territorio milanese.
Speranza, ascolto, dignità, accoglienza, fiducia: sono i 5 valori che ci muovono nell’impegno quotidiano al fianco delle persone fragili. Così continuiamo a rispondere alle emergenze e ai bisogni primari, consapevoli che non possono esaurire tutte le esigenze della persona ma sono una base necessaria per ritrovare la stabilità e il desiderio di rialzarsi e migliorare la propria vita. Come fanno ogni giorno i nostri preziosi volontari, partiamo dall’ascolto, il primo gesto di cura alla base di ogni relazione, perché così riconosciamo una persona in quanto unica, che può recuperare quella fiducia necessaria per puntare al cambiamento.
Alberto Sinigallia, presidente di Progetto Arca
Impatto sociale, innovazione e progetti per il territorio
Come illustrato dalla vicepresidente di Progetto Arca, Laura Nurzia, l’analisi di impatto evidenzia un “moltiplicatore del ritorno sociale” pari a 3,4, ad indicare che il valore generato dalle attività di assistenza e recupero è più che triplicato rispetto ai costi sostenuti.
In linea con il Piano strategico 2025-2030 “Coltiviamo speranza”, la Fondazione sta orientando i propri interventi verso nuove forme di fragilità, con particolare attenzione agli anziani soli in condizioni di povertà. Tra le iniziative avviate figura il progetto Casa Seneca nel quartiere Baggio, una struttura di housing sociale realizzata in collaborazione con l’Associazione Seneca Odv per l’accoglienza di nuclei familiari ed anziani in emergenza abitativa.
