Palazzo Marino, nasce il Tavolo “Milano contro l’odio” tra atenei e associazioni

Insediato a Palazzo Marino il Tavolo "Milano contro l'odio". Iniziative nelle scuole, dialogo e progetti con università e associazioni del territorio

palazzo marino

La prevenzione dei fenomeni discriminatori e il contrasto alla diffusione dei discorsi d’odio entrano in una nuova fase operativa all’interno delle politiche cittadine. Nella giornata di oggi, presso la Sala Marra di Palazzo Marino, si è insediato ufficialmente il Tavolo interistituzionale “Milano contro l’odio”, promosso su iniziativa della Commissione Speciale consiliare preposta al monitoraggio e alla prevenzione di tali fenomeni.

L’organismo permanente nasce a valle di un percorso di consultazione e confronto durato oltre un anno, che ha visto la Commissione interfacciarsi con le principali realtà del mondo accademico, dell’associazionismo e della società civile impegnate nella tutela dei diritti fondamentali e nella promozione della coesione sociale.

I partecipanti ai lavori e le linee strategiche d’intervento

All’incontro d’insediamento ha presenziato anche la Presidente del Consiglio comunale, Elena Buscemi, rimarcando il valore politico e civile dell’iniziativa per l’amministrazione milanese. Il piano di lavoro condiviso integrerà interventi diretti negli istituti scolastici della città, campagne di comunicazione sociale, percorsi dedicati al dialogo interreligioso e strumenti di monitoraggio delle condotte discriminatorie in rete.

È un ulteriore passo nell’impegno al contrasto dei linguaggi e dei fenomeni d’odio, che spesso inquinano il dibattito pubblico e i rapporti tra le persone in Rete e non solo. Quando abbiamo costruito la Commissione speciale, lo abbiamo fatto pensando alle minoranze e a tutte le situazioni di fragilità sociale nelle quali possono insediarsi questi problemi, che vanno dalla xenofobia alla violenza sulle donne, fino alla omotransfobia e alle numerose forme di discriminazioni, con l’idea di studiare i fenomeni prima di agire. Adesso la costituzione del tavolo fa fare uno scatto in avanti a questo progetto.
Elena Buscemi, Presidente del Consiglio comunale

Tra i soggetti accreditati che prenderanno parte attiva alle sessioni di lavoro figurano l’Osservatorio Vox, il Memoriale della Shoah, la Rete Nazionale per il Contrasto al linguaggio e alle azioni d’odio e la fondazione Gariwo. A supporto delle attività scientifiche e di analisi parteciperanno inoltre quattro atenei del territorio: l’Università degli Studi di Milano, l’Università di Milano-Bicocca, l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Università Vita-Salute San Raffaele.

Al lavoro consultivo e di analisi della Commissione consiliare si accompagnerà l’azione concreta del tavolo, che avrà la possibilità di operare con le studentesse e gli studenti, di promuovere campagne e iniziative di sensibilizzazione, di favorire incontri e scambi in ambito interreligioso. A poco meno di un anno dalla fine della Consiliatura, il lavoro della Commissione trova sbocco in un tavolo che può essere visto come l’eredità pratica di quanto fatto insieme alle consigliere e ai consiglieri che hanno animato, sempre con coinvolgimento e spirito critico, le sedute della Commissione Speciale per il contrasto ai discorsi e ai fenomeni di odio.
Elisabetta Nigris, Presidente

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